Foggia, contro il Padova serve solo vincere

Foggia

di Mimmo Attini

Considerando la classifica di entrambe le compagini, quello tra Foggia e Padova risulta essere un vero e proprio scontro diretto per la salvezza. I veneti sono a quota 5 punti in classifica, fuori al momento dalla zona retrocessione. Il Foggia ha ancora il macigno del -5 e con una situazione di classifica ancora più pesante per i risultati di ieri di alcune squadre.

È evidente che, dopo quanto successo a Pescara, dove i satanelli hanno rimediato la terza sconfitta consecutiva, la partita di oggi ha come unico scopo quello di portare a casa i tre punti.

Pareggiare cambierebbe poco, anche perché la prossima domenica i rossoneri vanno a Benevento ad affrontare una delle compagini più forti della serie cadetta.

Vincere sarà fondamentale anche per calmare una piazza che si fa sempre più pressante nei confronti di mister Grassadonia e dei giocatori.

Si gioca allo Zaccheria, davanti a quasi novemila tifosi che vogliono ancora credere nei propri beniamini e che continueranno ad incitare la squadra a condizione che in campo si vedano veramente gli undici leoni tanto invocati dalle due curve.

Per quanto riguarda la formazione dei satanelli, ai soliti Iemmello e Rubin si aggiunge alla lista degli infortunati anche Arena. Convocato, invece, Rizzo anche se destinato sicuramente alla panchina a causa del lungo stop per infortunio. Complice il turnover annunciato da Grassadonia, in vista dell’incontro ravvicinato col Benevento, il Foggia potrebbe portare alcuni cambiamenti. Grosse novità soprattutto in attacco e al centrocampo; Cicerelli è in vantaggio su Deli e Galano dovrebbe affiancare bomber Mazzeo al posto di Chiaretti. Per quanto riguarda il modulo, potrebbe anche essere un 4-3-3, considerando che il mister in conferenza stampa ha dichiarato che si stavano allenando per difendere a quattro.

Foggia, contro il Padova serve solo vincere ultima modifica: 2018-09-26T20:36:17+02:00 da Francesco Fedele
Classe '96, brividi al solo pensiero che diversi miei coetanei sono calciatori professionisti, starò invecchiando? Studente di Economia Aziendale, italiano di nascita ma cittadinanza napoletana, appassionato di calcio a tal punto che la prima parola detta è stata "Gol" invece di papà o mamma. Ah, quando ho tempo scrivo, o almeno ci provo.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.