La B che sarà: viaggio alla scoperta del Lecce

lecce stadio

Questa volta il nostro viaggio farà tappa a Lecce; segreti e curiosità sulla squadra salentina che è tornata a militare nel secondo campionato italiano

Storia 

Il sodalizio Lecce viene costituito il 16 settembre 1927 della fusione tra FBC Juventus e Gladiator (club locali). La sua origine risale al 1908, con il nome di Sporting Club Lecce, attivo fino a 1923. Il Lecce conta 15 partecipazioni in serie A -promossa per la prima volta nel 1985- nel suo palmarès conta una Coppa Ali Della Vittoria, una Coppa Italia serie C e una Coppa Italo-inglese del 1976. Inizialmente i colori sociali erano bianco-nero, diventati successivamente giallo-rossi nel 1929 con la promozione in serie B. Tra gli anni 30′ e 40′ il club supera periodi bui, l’apice della disfatta è la retrocessione in quarta serie. Nel 1976 i salentini riconquistano la B con la doppietta campionato e coppa. Nel 1984-1985 arriva la storica promozione in serie A con 50 punti conquistati in 38 partite. In seguito tra gli anni 80′ e 2010 il Lecce passa dalla serie A alla serie B, attraversando anche un periodo in serie C. Nel 2012 -con la retrocessione per illecito sportivo in serie C- cambia anche la proprietà; il club passo della famiglia Semeraro a quella Tesoro, la quale la tiene per tre anni prima di passarla nel 2015 a Saverio Damiani, proprietario dell’attuale cordata che ha riportato la squadra in serie B . 

Stadio

Il primo storico stadio del Lecce viene costruito nel 1924, chiamato “Campo 28 Ottobre” per volere del regime fascista; con la fine di esso lo stadio prende il nome di Carlo Pinzo, ex calciatore venuto a mancare durante la seconda guerra mondiale. Cessa di esistere nel 1985, attualmente al suo posto figura un parcheggio. Lo stadio “Ettore Giardiniero – Via Del Mare”, viene inaugurato l’11 settembre 1966 , con l’amichevole Lecce – Spartak Mosca (finita uno a uno). La capienza iniziale è di 16.000 persone, in seguito viene ampliata nel 1976 a 20.500 posti; rimodernato nel 1985 con la promozione in serie A, lo stadio passa a 55.000 spettatori, ridotto poi per problemi di numerazione a 40.670 posti. Per il mondiale 1990 il Via del Mare è uno dei primi ad essere pronti per l’evento. Lo stadio prende il nome di Ettore Giardiniero -sindaco della città- mentre la sala stampa viene intitolata “Sergio Vantaggiato”, storico giornalista del Lecce scomparso a Parigi nel 2007. Nello stesso anno durante una seduta di allenamento, il magazziniere Antonio De Giorgi viene colpito da un fulmine e perde la vita. In serie C lo stadio riduce nuovamente la capienza con la chiusura della Curva Sud e nel 2015-2016 viene rinominato -grazie alla campagna abbonamenti- “La tana dei lupi“.

Bandiere storiche

Bandiere storiche della società sono i calciatori Ciro Pezzella e Michele Lorusso scomparsi il 2 dicembre 1983; i due si stavano recando a Bari per prendere il treno in occasione della trasferta di Varese poiché avevano paura dell’aereo, ma a destinazione non arrivarono mai poichè un incidente stradale spezzo le loro vite.

Foto: Quotidianodipuglia

Curiosità

Emmerich Tarabocchia, portiere del Lecce, rimase imbattuto per 1791 minuti, record tuttora imbattuto in tutte e tre le categorie del calcio italiano.

 

 

La B che sarà: viaggio alla scoperta del Lecce ultima modifica: 2018-06-25T17:05:35+00:00 da Giorgia Rieto
𝑨𝒎𝒂 𝒄𝒊𝒐̀ 𝒄𝒉𝒆 𝒇𝒂𝒊 𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒍𝒂𝒗𝒐𝒓𝒆𝒓𝒂𝒊 𝒖𝒏 𝒔𝒐𝒍𝒐 𝒈𝒊𝒐𝒓𝒏𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒕𝒖𝒂 𝒗𝒊𝒕𝒂

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