Lotta al vertice: ok Verona. Sorprendenti le neopromosse

La lotta al vertice si fa sempre più avvincente dopo sole sei gare del campionato di Serie B. La sconfitta del Cittadella, le vittorie di Benevento e Pisa, la conferma dell’Hellas Verona: le notizie di maggior rilievo della sesta giornata della cadetteria. Le tre neo-promosse sono inaspettatamente lanciate nella lotta per i primi due posti per la diretta ascesa nella massima serie. Il Cittadella dopo le prime cinque vittorie di fila a inizio stagione ha, forse, pagato l’inesperienza nel giocare a certi livelli e nel gestire le energie fisiche e mentali. Sicuramente colpita da un calo psicologico, la squadra allenata da Roberto Venturato nella pesante sconfitta interna contro il Brescia di Cristian Brocchi per 0-3. Starà all’allenatore rimettere in riga i suoi uomini dopo questa sbandatura. L’entusiasmo delle prime cinque vittorie consecutive, però, è ancora forte nella città e nei tifosi. A parer mio il Cittadella può contare su un ottimo gioco e sulle prestazioni, finora, eccezionali dei due attaccanti Letteri e Strizzolo: tra i capocannonieri della serie.

La compagine campana, invece, sta meritando ampiamente la posizione occupata: i giallorossi, infatti, sono ancora imbattuti e sono avvantaggiati, secondo me, dallo aver già giocato partite difficilissime uscendone indenne: l’ottimo punto contro l’appena retrocesso Carpi, la vittoria contro la favoritissima Hellas Verona, la recente vittoria con tanto di goleada a Bari sono solo alcuni esempi della buonissima partenza degli uomini di Baroni. L’esplosione di calciatori come Falco, Ciciretti può essere ancora di più un’arma a favore del tecnico dei campani per la lotta al vertice. Aiutati da un buon gioco e dal momento positivo: il Benevento si candida seriamente all’accesso diretto alla Serie A.

Più complicata è la situazione del Pisa di Gennaro Gattuso: il quale sembra essere l’unico riferimento vero della squadra (perchè non si può parlare di società). La formazione toscana è in linea con le idee di calcio del tecnico calabrese ed, infatti, la tattica e l’aggressività che si vedono in campo quando gioca il Pisa sono caratteristiche tipiche dell’ex campione del mondo. L’unica pecca di questa “rosa” è il numero degli effettivi: solo 16, infatti, sono gli uomini a disposizione di Gennaro Gattuso, in attesa dei tesseramenti di Lazzari e Mudingayi, ad oggi svincolati. La formazione nero-azzurra vanta la miglior difesa del torneo con soli due gol subiti ed un’attacco ancora da rodare con sole quattro reti segnate, ma ha ottimizzato al 100% riuscendo ad accumulare 11 punti. Ma la magia della favola Pisa è l’equilibrio che questa squadra ha grazie al proprio allenatore che, ad oggi, è l’uomo in più. I toscani, tra le tante sventure, hanno il vantaggio di un pubblico calorosissimo e una passione che si respira in città e che, a parer mio, fa sentir meno la fatica.Secondo me, prima o poi, i giocatori subiranno un contraccolpo fisico per le tante partite e le poche risorse a livello di uomini del mister. Gattuso, a più riprese, ha punzecchiato, per usare un eufemismo, la società per i vari inconvenienti, uno su tutti: la questione stadio. Mi auguro che la situazione si faccia presto favorevole perchè il sogno di questi tifosi non svanisca: rimanendo aggrappati il più possibile alla lotta al vertice.

La conferma di questa stagione si chiama, ovviamente, Hellas Verona. L’organico è praticamente da Serie A. Calciatori come Romulo, Pazzini, Juanito Gomez possono essere tranquillamente riconosciuti come giocatori di un’altra categoria. Il mister Pecchia, dopo le esperienze di Napoli e Real Madrid come vice, ha accettato la grande sfida di Verona; ammettendo di non sentire la pressione di una piazza come questa che punta subito alla promozione. I giallo-blu sono a ridosso del Cittadella primo e dopo le prime difficoltà in trasferta, sembrano essersi ripresi a suon di gol. Rimangono loro i candidati principali per le prime posizioni della cadetteria, ma come ben sappiamo, questo campionato riserva sempre tantissime sorprese.

Queste quindi le più serie candidate, al momento, alla promozione in Serie A: le cosiddette piccole hanno ribaltato la situazione andando ad insediare subito le prime posizioni della classifica, esprimendo gran calcio, grande organizzazione (almeno in campo) e sfornando talenti di grande qualità pronti già ad una categoria superiore.

Lotta al vertice: ok Verona. Sorprendenti le neopromosse ultima modifica: 2016-09-27T09:37:05+00:00 da Roberto Rocco
Ciao sono Roberto, ho 20 anni e studio ingegneria a Napoli. Sono un appassionato di calcio a 360°, l'ho giocato, lo alleno, ne parlo e ne scrivo. I miei modelli giornalistici sono Federico Buffa e Massimo Marianella per la competenza a tutto tondo e Fabio Caressa per la gestione e le idee innovative. Credo fortemente nel progetto Pianeta Serie B, redazione giovane, con voglia di fare e con un obiettivo da realizzare.

1 Comment

  1. Maxcagni

    27 settembre 2016 at 16:06

    Certo che se dai rigori che non esistono sarà dura per tutti affrontarla… almeno un pò di obiettività. Avere caressa come riferimento mi lascia parecchio perplesso. I primi due direi ok ma lui è spesso inascoltabile.

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