Serie B, la manovra per riportare gente allo stadio passa dai diritti TV

Una svolta “storica”, dove per storica potremmo fare maggiormente riferimento ad un ritorno al passato più che ad una vera e propria innovazione. Il motivo? Gente allo stadio, passione che rinasce, amore che rifiorisce, con una parentesi grossa così sul discorso economico. Proprio questo è il tema centrale dell’interessante focus pubblicato dal portale CalcioeFinanza a seguito di un intervento dell’ad del Bologna Fenucci. Andiamo con calma, partendo dai diritti TV, che potrebbero vedere l’uscita di scena delle partite della domenica alle 15 in Serie A, che diventerebbe fascia protetta e con il turno di campionato che sarebbe diviso in 7 fasce diverse, dal sabato alle 15 al lunedì al 20.45, in un vero e proprio spezzatino calcistico. Chiaramente vi sarebbero modifiche occasionali in base agli impegni internazionali dei club. Proprio in merito alla fascia protetta entra in gioco la Serie B: questa potrebbe essere sfruttata proprio dalle compagini del campionato cadetto e dalla Lega Pro, che potrebbero in qualche modo sfruttarla per riportare gente allo stadio in un orario sicuramente migliore e più facilmente sfruttabile. Dati alla mano, è infatti confermata la superiorità di audience ed affluenza allo stadio in questa fascia oraria. Una riforma, un cambiamento, una manovra o come meglio la si può definire, per dare una spinta ad un movimento in palese difficoltà…

Serie B, la manovra per riportare gente allo stadio passa dai diritti TV ultima modifica: 2016-10-17T13:15:44+00:00 da Francesco Fedele
Classe '96, brividi al solo pensiero che diversi miei coetanei sono calciatori professionisti, starò invecchiando? Studente di Economia Aziendale, italiano di nascita ma cittadinanza napoletana, appassionato di calcio a tal punto che la prima parola detta è stata "Gol" invece di papà o mamma. Ah, quando ho tempo scrivo, o almeno ci provo.

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