Avellino nel segno di Verde, Pro Vercelli battuta 3 a 2

Avellino nel segno di Verde, avete capito bene. Non si tratta di un riferimento al colore sociale principe dei Lupi, ma del mattatore di giornata nell’impegno casalingo contro la Pro Vercelli. Quel Verde che tanto talento ha e che quest’oggi ha deciso di caricarsi la squadra sulle spalle segnando una doppietta fondamentale, che ha permesso ai suoi di trovare il primo successo in campionato. Doppietta arrivata nel primo tempo, al 14′ con un bel diagonale ed al 43′ su calcio di rigore scaturito dall’atterramento in area di rigore di Asmah. Nel mezzo, al 40′, la rete del momentaneo pareggio degli ospiti firmata da Musacchio, anche questa dagli undici metri. Nella ripresa Ardemagni permette ai campani di portare a due i gol di vantaggio grazie ad un’altra grande giocata di Verde, che smarca Belloni di tacco e permette a questo di servire il centravanti in profondità: a tu per tu con Provedel il tutto è già scritto, 3 a 1 Avellino. Vi sarebbe anche la possibilità di andare sul 4-1, ma la traversa nega la gioia del gol al subentrato Camara. Nei minuti di recupero, La Mantia trova il gol del definitivo 3 a 2. L’Avellino vince, il campionato degli irpini riparte da questi tre punti.

TABELLINO

Avellino (3-5-2): Radunovic; Gonzalez, Djimsiti, Diallo; Belloni (71′ Jidayi), D’Angelo, Omeonga, Soumarè, Asmah; Verde (55′ Camara), Ardemagni (77′ Bidaoui). All. Toscano.

Pro Vercelli (4-3-3): Provedel; Germano, Bani, Luperto, Mammarella; Emmanuello (64′ La Mantia), Palazzi, Altobelli (64′ Castiglia); Sprocati (71′ Ebagua), Morra, Mustacchio. All. Longo.

Marcatori: 13′ Verde (A), 39′ Mustacchio (P), 42′ Verde (A), 49′ Ardemagni (A), La Mantia (P)

Arbitro: Baroni di Firenze

Ammoniti: 14′ Verde (A), 20′ Palazzi (P), 39′ Gonzalez (A), 51′ Emanuello (P), 57′ Asmah (A), 84′ Mammarella (P)

Avellino nel segno di Verde, Pro Vercelli battuta 3 a 2 ultima modifica: 2016-10-01T17:49:30+00:00 da Francesco Fedele
Classe '96, brividi al solo pensiero che diversi miei coetanei sono calciatori professionisti, starò invecchiando? Studente di Economia Aziendale, italiano di nascita ma cittadinanza napoletana, appassionato di calcio a tal punto che la prima parola detta è stata "Gol" invece di papà o mamma. Ah, quando ho tempo scrivo, o almeno ci provo.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *