Cremonese, l’amarezza di Bisoli: “Abbiamo avuto 6/7 occasioni limpide, loro con due cross hanno vinto la partita”

BISOLI CREMONESE SALERNITANA – Una sconfitta difficile da commentare oltre che da assimilare quella incassata dalla Cremonese in quel di Salerno, vista la notevole mole di occasioni create ma non concretizzate dai grigiorossi all”Arechi“. Zero punti nonostante una prova molto positiva ed una situazione di classifica sempre più deficitaria. Lo sa bene un amareggiato Pierpaolo Bisoli che, al termine del match, ha così commentato la prova dei suoi:

“Quando perdi partite così cosa devi fare per vincerne una? Oggi abbiamo fatto quello che si poteva, abbiamo avuto 6-7 occasioni limpide limpide, mentre loro con 2 cross hanno vinto la partita. Abbiamo creato superiorità, questa è una di quelle stagioni in cui bisogna essere lucidi nell’analisi. Alla squadra non posso dire niente se non di essere più cattivi sotto porta, perché abbiamo buttato al vento troppe occasioni. Volpe non ha fatto neanche una parata, loro sono stati bravi” – si legge su SalernitanaNews.it.

“Sono stati giorni lunghi ma la squadra è stata lucida ed esemplare, adesso che ci saranno più partite ravvicinate ci sarà meno tempo per pensare. I ragazzi non hanno sprecato le energie, anzi hanno cercato di rimettere in piedi la partita fino alla fine. Oggi è stata disputata un’ottima gara e la vittoria non è arrivata. Dobbiamo essere bravi a leccarci le ferite, con il lavoro bisogna uscire da questa situazione, ma più di questo non possiamo fare. La squadra prima in classifica è stata messa sotto da noi, ma poi hanno portato a casa i tre punti quindi siamo in difetto”.

Bisogna migliorare la precisione sotto porta, non dimentichiamoci le tante occasioni che abbiamo avuto, da quando alleno non mi è mai capitato di perdere dopo aver creato così tanto»

“Senza vittoria è difficile dare tranquillità alla squadra, ma l’unica medicina è il lavoro. Siamo in una situazione difficile ma giocando così non credo che si possano perdere altre partite, e in quel caso sarebbe una di quelle stagioni segnate in cui dovremmo pensare ad una benedizione. So che siamo ultimi, ma con una vittoria ed un pareggio puoi rimetterti a posto. Non voglio trovare giustificazioni, ma lavorando così penso che le vittorie arriveranno”.

22 anni, vivo e studio a Catanzaro. Amante a 360 gradi dello sport più bello del mondo: calcio internazionale, Serie A, B e C sono il mio ossigeno.

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