16 Dicembre 2017

Il Carpi riacciuffa all’ultimo respiro il Frosinone, finisce 1-1 al “Cabassi”

Il cuore oltre l’ostacolo. Il Carpi in inferiorità numerica acciuffa il Frosinone col gol del suo neo capitano. Sì, Jerry Mbakogu, quinta rete stagionale, onora con un’autentica perla la fascia per la prima attorno al suo braccio dopo quattro anni in biancorosso e vista l’assenza di Poli. Il cuore del Carpi, gettato oltre l’ostacolo, tuttavia, […]

Il cuore oltre l’ostacolo. Il Carpi in inferiorità numerica acciuffa il Frosinone col gol del suo neo capitano. Sì, Jerry Mbakogu, quinta rete stagionale, onora con un’autentica perla la fascia per la prima attorno al suo braccio dopo quattro anni in biancorosso e vista l’assenza di Poli. Il cuore del Carpi, gettato oltre l’ostacolo, tuttavia, non sarebbe bastato in un match ad alto tasso di generosità (e una robusta dose di ingenuità) senza l’invenzione del suo leader, che si inventa letteralmente il pareggio ad 8’ dal termine, quando il Frosinone sembrava in discreto controllo della gara per arpionare tre punti preziosi. Ma il Carpi ha sette vite. Pur ridotto in dieci dalla mezz’ora del primo tempo, il team di Calabro ha saputo tener testa ad un’avversaria già forte di suo, ma apparsa quasi timorosa di affondare il colpo del ko, e per questo suo atteggiamento rischia di confermarsi la bella incompiuta della B, nonostante l’undicesimo risultato utile di fila (otto i pareggi).
Calabro recupera Brosco ma non Poli, debilitato dalla febbre non ce la fa, non c’è neanche in panchina. Calabro fa così debuttare in campionato Calapai, che agisce a tutta fascia, con Pachonik dirottato a sostituire a sinistra lo squalificato Pasciuti. Mbaye in mezzo nella posizione dell’infortunato Giorico, con Saric mezzo sinistro.  Malcore preferito a Nzola accanto a Mbakogu, neo capitano biancorosso alla presenza n.121. Nel Frosinone Longo preferisce Crivello a Beghetto, ed inserisce Soddimo appena dietro i soliti Daniel Ciofani e Dionisi.

Sono proprio i ciociari a partire forte, costringendo il Carpi sulla difensiva. Occasioni da gol poco o nulla. Al 9’ è proprio Soddimo a crossare da sinistra per l’accorrente  Brighenti che gira di testa poco oltre la traversa. Al 17’ il Frosinone è costretto al primo cambio, Krajnc rileva Terranova, bloccato da un guaio muscolare. I ritmi della partita sono piuttosto blandi, gli animi un po’ accesi. Scintille tra Dionisi e Mbakogu, Abbattista li redarguisce solo verbalmente. Il rosso arriva, e tocca a Sabbione al 35’ che  girandosi colpisce col gomito Dionisi (che gli aveva indebitamente sottratto il pallone). Ingenuità clamorosa, commessa tra l’altro molto lontano dall’area. Si tratta della quarta espulsione a a carico del giocatore genovese. L’ultima proprio contro il Frosinone, e sempre al Cabassi, nella semifinale playoff del maggio scorso. Per la quarta volta consecutiva (e cinque espulsioni a zero) il Carpi è costretto a giocare in inferiorità numerica contro i “leoni” di Ciociaria. Un dato davvero incredibile. Calabro inserisce Vitturini e toglie Malcore. E’ 3-5-1. L’iniziativa è costantemente nelle mani dei ciociari che per non sfondano.   Si va al riposo dopo 49’ e nessun tiro vero in porta.

Il canovaccio della gara è scritto. Ovvero Frosinone avanti e Carpi a difendersi. L’avvisaglia al 10’: Daniel Ciofani gira di destro verso la porta, Colombi sventa la minaccia allontanando di pugno. La rete al 12’,  con Soddimo che dalla sinistra serve lo stesso Ciofani, che è pure fortunato nella carambola che favorisce la sua conclusione vincente nell’area piccola. Calabro non può far altro che inserire Nzola, ne fa le spese Saric per rimettere in piedi un match compromesso. Al 17’ Soddimo indirizza a lato un calcio di punizione.  Abbattista si mostra inflessibile nei confronti dei biancorossi (vedi i “gialli” a Brosco e Mbakogu), tollerando nel frattempo diverse scorrettezze (a palla vicina e lontana) degli astuti ragazzi di Longo. L’arbitro pugliese, alla mezz’ora, ammonisce Soddimo per simulazione quando i più pensavano al rigore (contatto con Ligi). Brighenti, implacabile francobollatore di Mbakogu, becca un sacrosanto giallo solo al 35’ dopo aver bloccato in tutte le maniere il centravanti nigeriano. Proprio Mbakogu, però, al 37’ centra il pareggio con uno spettacolare destro al volo su assist di Nzola e un’azione avviata da sinistra da Pachonik. Il Cabassi esplode. Al 92’ un contropiede di Mbakogu aziona Verna che ha sul sinistro il pallone di un’incredibile vittoria, ma il centrocampista abruzzese spreca, Bardi effettua una comoda parata a terra.

 

CARPI – FROSINONE 1-1 (0-0)
GOL: st 12’ D.Ciofani, 38’ Mbakogu
CARPI (3-5-2): Colombi; Sabbione, Brosco, Ligi; Calapai (34’ st Belloni), Verna, Mbaye, Saric (15’ st Nzola), Pachonik;  Malcore (37’ Vitturini), Mbakogu. In panchina: Serraiocco, Brunelli; Vitturini, Bittante, Romano, Concas, Belloni, Saber, Yamga, Carletti.  All.: Calabro.

FROSINONE (3-4-1-2): Bardi; Brighenti , Ariaudo , Terranova s.v. (17’ Krajnc);  Ciofani II, Gori, Maiello, Crivello; Soddimo;Dionisi (40’ st Citro); Ciofani.  In panchina: Vigorito, Palombo; Russo, Beghetto, Besea, Matarese, Volpe, Ciano, All.: Longo .

ARBITRO: Abbattista di Molfetta

NOTE: 34’ espulso Sabbione (fallo su Dionisi); ammoniti 37’ Vitturini (entrato in campo prima dell’autorizzazione), 38’ Dionisi; nel st 22’ Brosco, 25’ Mbakogu. 30’ Soddimo, 32’ Brighenti.