Cittadella, Venturato: “Il calcio è democratico, anche per una realtà piccola come il Cittadella”

Venturato Cittadella

CITTADELLA VENTURATO – Roberto Venturato, allenatore del Cittadella, ha rilasciato un’intervista pubblicata nell’edizione odierna della Gazzetta dello Sport. Il tecnico veneto ha parlato delle sue esperienze passate, dei suoi sogni e della sua piccola-grande squadra.

Cittadella, una piccola squadra, ma con la miglior difesa – 9 goal subiti in 13 gare – e sui suoi limiti Venturato risponde così: “Il campo ci mette di fronte a esami continui, noi dobbiamo essere bravi a metterci in discussione. […] Coinvolgere tutti i giocatori della rosa, farli sentire protagonisti in egual misure mi rende orgoglioso. Ogni allenatore ricerca la voglia di fare buon calcio […] non tollererei i miei mollare durante un momento di difficoltà, non notare un segno di reazione. Gli ostacoli sono opportunità di crescita, non alibi per smettere di crederci. Cittadella è piccola, ma il calcio è democratico. Si gioca in 11 contro 11 e lavorando con attenzione e programmazione le distanze con le altre realtà più grandi si possono ridurre o annullare.”

Dal 2010 al 2012, dopo l’esperienza alla Cremonese, Venturato è rimasto privo di squadra: “Certo, ho pensato di mollare, è normale. Non avere un squadra da allenare per due stagioni consecutive ti fa emergere certi discorsi interiori. Ma sono sempre rimasto aggiornato – durante questo periodo – seguendo la Lega Pro e la serie D. Si impara sempre.”

Nella sua carriera è stato anche il vice di Mondonico: “Emiliano è una persona schietta, aveva idee chiare, toccava le corde giuste nei momenti opportuni. L’ho avuto anche da allenatore, quindi l’ho conosciuto nella doppia veste. Lo penso spesso anche adesso che non c’è più.”

Oggi il Cittadella sfiderà il Benevento nella gara di Coppa Italia. Se la squadra di Venturato dovesse vincere, a gennaio sfiderà l’Inter al Meazza per gli ottavi: “Simpatizzo per il Milan… sarebbe un derby per me. E comunque un’emozione perché al Meazza non ho mai giocato.”

Cittadella, Venturato: “Il calcio è democratico, anche per una realtà piccola come il Cittadella” ultima modifica: 2018-12-04T10:19:25+00:00 da Carla Bianco
Laureanda in Lettere Moderne, in un mondo fatto di letteratura, sport e fotografia. Empowerment.

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