Emergenza Corona Virus, Calcagno (AIC): “Ripartire sarebbe un segnale importante ma avrei timore se ciò dovesse accadere convivendo con il nemico”

EMERGENZA CORONA VIRUS CALCAGNO – Sulle frequenza di Radio Kiss Kiss arrivano le parole di Umberto Calcagno, Vicepresidente dell’AIC, il quale è tornato a parlare del futuro che attende il mondo del calcio, toccando i temi caldi del momento. Queste le sue dichiarazioni diffuse da SalernitanaNews.it:

“Ripartire sarebbe un segnale importante. La Serie A avrebbe un effetto benefico anche verso il basso. Il nostro sistema deve fare tutto il possibile per ripartire, se non si potrà allora alzeremo le mani. Spadafora? Non voglio immaginare che ci sia avversione verso lo sport più importante in Italia, credo sia mancata un po’ di compattezza riguardo alla ripartenza. Questo ha creato confusione. Adesso Leghe e Figc sono compatte ed il ministro lo sa. La nostra Associazione si è affidata ai medici, il nostro sistema deve farsi trovare pronto quando ci sarà uno spiraglio. Per ora stanno ripartendo gli allenamenti singoli. Stiamo ripartendo lentamente così come il nostro Paese. Mi preoccupa il fatto che la comunità scientifica parli di convivenza con il virus, dovremo capire come potrà farlo il calcio anche nelle sue dimensioni più piccole. Se la ripartenza sarà con il virus questa cosa mi spaventa”.

Emergenza Corona Virus, Calcagno (AIC): “Ripartire sarebbe un segnale importante ma avrei timore se ciò dovesse accadere convivendo con il nemico” ultima modifica: 2020-05-04T15:43:12+02:00 da Nicola Cosentino
22 anni, vivo e studio a Catanzaro. Amante a 360 gradi dello sport più bello del mondo: calcio internazionale, Serie A, B e C sono il mio ossigeno.

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