Empoli, Dionisi: “Il Cittadella ha una propria identità. Sta a noi dimostrare di essere maturi”

Dionisi

DIONISI EMPOLI – Il tecnico dell’Empoli, Alessio Dionisi, ha così presentato la sfida contro il Cittadella. Ecco le sue parole, riportate dal sito ufficiale degli azzurri:

“Ci fa piacere la classifica che abbiamo – ha dichiarato il tecnico azzurro – ma siamo ben consapevoli che tra qualche tempo nessuno si ricorderà di dove eravamo dopo appena sette giornate. In questo momento è normale che chi gioca contro di noi voglia dimostrare di valere quanto e forse anche più di noi; da parte nostra dobbiamo esser doppiamente bravi, dimostrare di esser maturi e di confermarci gara dopo gara. Il Cittadella è una squadra con una sua identità che da anni mette in campo; starà a noi, come detto, dimostrare di essere maturi, sebbene siamo i più giovani del campionato, e affrontare la gara al meglio. Ci attende una sfida difficile ma credo sia quella giusta per dimostrare di meritare quanto ottenuto fino ad oggi. Contro il Cittadella è difficile per tutti, sono bravi a non far giocare l’avversario, a non farlo esprimere e quando sono chiamati a non fare la gara. Non credo che domani cambieranno atteggiamento o si snaturino per noi. Ci attende un test impegnativo e molto probante: è solo l’ottavo turno, non decreterà nulla, ma potrà confermare a noi chi siamo. Domani vedremo se saremo bravi ad approcciarla nel modo giusto e poi giocare la gara che si creerà. Sicuramente sarà una sfida difficile, dove forse non giocheremo neppure bene ma dove dovremo esser bravi a rispondere colpo su colpo ad una squadra che fa dell’agonismo una delle maggiori qualità. Zurkowski? È stato fermo tanto tempo e queste due settimane sono servite per metter dentro allenamento e condizione. Sono convinto ce sarà un giocatore importante per noi e lo dimostrerà: ad oggi non è al massimo, come logico che sia, ma ha lavorato bene e domani sarà con noi. La difesa sta crescendo perché cresce la squadra; sicuramente faremo degli errori a livello singolo ma da squadra dovremo esser bravi a superarli.  Lavoriamo molto in settimana, abbiamo aumentato la conoscenza tra di noi ma ma possiamo e dobbiamo migliorare ancora. Già a partire da domani contro un Cittadella che ci metterà in difficoltà. Dobbiamo cercare di concedere sempre meno e possiamo riuscirci solo volendolo veramente: ad oggi sono abbastanza soddisfatto ma ogni partita può confermarlo o meno”

Classe '96. Sono un appassionato di calcio a 360°. Questo sport è il vero e proprio "oppio" dei popoli ed io di certo, non mi sottraggo alla sua forza magnetica. La Serie B è un campionato difficile ma incredibilmente divertente, e poterne scrivere, grazie a questa redazione, mi rende orgoglioso.

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