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Quarta giornata di campionato, all'Adriatico va in scena la sfida tra il Pescara di Pillon e il Foggia di Grassadonia. Il tecnico ex Paganese si affida al solito 3-4-2-1, lasciando in panchina Tonucci e i rientranti Busellato e Galano. L'allenatore degli abruzzesi, invece, lancia dal primo minuto Kanoutè e Capone.
Primo tempo che non si ricorderà certo per lo spettacolo, seconda frazione molto più divertente. Si apre subito con una spizzata di Camporese che finisce di poco a lato. A cavallo del 70' la svolta della partita: Galano entra in area e Machin lo atterra. Per l'arbitro è rigore. Mazzeo dal dischetto calcia il pallone sulla traversa. Capovolgimento di fronte e su un cross dalla sinistra Gravillon svetta più in alto di tutti e deposita il pallone in rete. È la rete che decide la partita. Il Foggia ci prova nei minuti finale ma la difensiva pescarese regge l'urto. Vittoria preziosissima per i padroni di casa. Ennesima sconfitta, invece, per i Satanelli con una situazione di classifica, complice anche la penalizzazione, che è sempre più complicata.

PESCARA FOGGIA 1-0 [73' Gravillon (P)]

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Del Grosso, Gravillon, Perrotta, Ciofani; Kanoutè, Brugman, Memushaj; Capone, Monachello, Mancuso. All. Tedino

FOGGIA (3-4-2-1): Bizzarri; Loiacono, Camporese, Martinelli; Zambelli, Agnelli, Carraro, Kragl; Deli, Chiaretti; Mazzeo. All. Grassadonia

AMMONITI: 17' Ciofani (P), 33' Perrotta (P), 54' Deli (F), 68' Machin (P), 71' Loiacono (F), 83' Memushaj (P)

ARBITRO: sig. Pillitteri della sez. di Palermo