2 Aprile 2019

Palermo, a Pescara in emergenza: le ultime

PALERMO EMERGENZA SQUALIFICHE- Momento non particolarmente felice per il Palermo di mister Stellone. Dopo il pareggio di Cosenza e la conseguente vittoria del Lecce ai danni del Pescara, proprio i salentini hanno superato in classifica i rosanero, scavalcandoli in classifica al secondo posto, utile per la promozione diretta in Serie A. Nel turno infrasettimanale, il […]

PALERMO EMERGENZA SQUALIFICHE-

Momento non particolarmente felice per il Palermo di mister Stellone. Dopo il pareggio di Cosenza e la conseguente vittoria del Lecce ai danni del Pescara, proprio i salentini hanno superato in classifica i rosanero, scavalcandoli in classifica al secondo posto, utile per la promozione diretta in Serie A. Nel turno infrasettimanale, il Palermo se la vedrà proprio contro il Pescara all’Adriatico, con l’obiettivo di riprendere la marcia verso quello che è l’obiettivo di tornare nella massima serie. Non una passeggiata però l’impegno che attende i siciliani: il Pescara, seppur stia attraversando un periodo di netta flessione, è una squadra molto temibile dal punto di vista tecnico. A ciò si aggiunge il fatto che il Palermo arriverà al match in Abruzzo in piena emergenza, a causa di diversi infortuni e squalifiche. Il reparto più penalizzato è sicuramente la difesa, dove mancheranno Bellusci e Rajkovic per squalifica. Stellone dovrà quindi reinventarsi il proprio pacchetto arretrato, probabilmente schierando il recuperato Pirrello ed  il polacco Szyminski. In rosa figurano anche Gunnarsson (zero monti finora), Accardi ed Ingegneri, ma difficile che possano essere schierati dall’inizio per poter contenere l’attacco dei ragazzi di Pillon. Nelle ultime 7 partite i rosanero hanno sempre subito goal, e queste defezioni a livello di organico non arrivano quindi nel momento migliore per Stellone. Ma non finisce qui, perché mancheranno anche il lungodegente Chochev e Nestorovski, espulso a Cosenza. In attacco si va quindi verso l’impiego di Trajkovski dietro le due punte Moreo e Puscas. Ciò che la tifoseria e Foschi chiedono alla squadra, però, va oltre dei meccanismi tattici. Sarà necessaria intraprendenza e coraggio, in una fase di campionato in cui tutti hanno paura di sbagliare. L’obiettivo numero uno, è evitare di subire una rimonta che evoca gli incubi della passata stagione.

Fonte: Corriere dello Sport