Salernitana, Djuric: “Il mio futuro è qui. Andiamo al Rigamonti con maggiore tranquillità. Posso coesistere con Calaiò”

DJURIC SALERNITANA – Djuric è l’uomo in più del finale di stagione dei granata. Dopo un periodo molto difficile, l’attaccante sembra essersi ritrovato. Il gigante ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport. Ecco le sue parole:

“C’erano molti aspettative all’inizio, non sono riuscito a confermarle per vari motivi. Non ho mai mollato e sapevo che il mio momento sarebbe arrivato. Penso di aver confermato a tutti che ci sono. Ho avuto problemi fisici all’inizio e ho fatto fatica. A livello di squadra, il calcio non è un ragionamento matematico. La società ha fatto investimenti importanti. Gli errori li abbiamo commessi noi calciatori e dobbiamo assumerci le nostre responsabilità. Dobbiamo cercare di correggerli. Per quanto concerne struttura e organizzazione si sta costruendo qualcosa di importante. Sono ottimista per la prossima stagione. All’inizio era troppo distante dall’area perché in quel momento la squadra aveva bisogno di questo. Ora siamo molto più pericolosi e creiamo di più. La contestazione del pubblico non fa piacere. Ma non ho mai dato peso a tutto questo, anche perché sono poco social e non mi faccio condizionare dai commenti sul web. I momenti negativi, le critiche o i fischi vanno sempre accettati. bisogna essere mentalmente forti. La squadra in questo mi ha sempre aiutato e ringrazio tutti i miei compagni. A Salerno mi trovo bene, la mia famiglia è stata accolta benissimo, i presidenti e il direttore hanno sempre avuto fiducia in me e dunque il mio futuro è qui, con l’obiettivo di ripagare tutti. Andremo al Rigamonti con maggiore tranquillità, mentalmente più liberi dopo la vittoria sul Cittadella e quindi in grado di fare una prestazione migliore. Mi troverei bene in coppia con Calaiò, lui è un grandissimo attaccante, ha sempre fatto gol e ci aiuta tanto. Un professionista esemplare ed un leader. Potremmo coesistere ma deciderà il mister”.

Salernitana, Djuric: “Il mio futuro è qui. Andiamo al Rigamonti con maggiore tranquillità. Posso coesistere con Calaiò” ultima modifica: 2019-04-18T12:21:14+02:00 da Pasquale Ucciero
Ciao a tutti, sono Pasquale, ho 21 anni. Il calcio è la mia passione, per un ragazzo vedere un pallone che rotola non è un mero movimento meccanico, dietro di esso c'è molto di più: gioia, lacrime, sudore, divertimento, fatica, tensione, euforia, vittorie, delusioni e rispetto per l'avversario prima di tutto! Da "grande" mi piacerebbe fare il telecronista e il mio sogno nel cassetto è commentare una finale di Champions magari ad Anfield Road !!! Far parte di questa redazione per me è motivo di grande orgoglio.

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