3 Novembre 2020

Reggina, Toscano: “Menez era distrutto, arbitro forse prevenuto nella valutazione. Non credo al malocchio ma non mi è mai capitato nulla del genere”

TOSCANO REGGINA MENEZ – Domenico Toscano, tecnico della Reggina, è intervenuto a ‘Tutti Figli di Gallo‘, sui canali ufficiali del club, soffermandosi sulla sconfitta interna maturata al “Granillo” contro la SPAL. Queste le sue dichiarazioni diffuse da StrettoWeb.com: “Menez? Una partita senza pubblico cambia tutte le valutazioni, amplifica. Il contesto è diverso rispetto a quando […]

TOSCANO REGGINA MENEZ – Domenico Toscano, tecnico della Reggina, è intervenuto a ‘Tutti Figli di Gallo‘, sui canali ufficiali del club, soffermandosi sulla sconfitta interna maturata al “Granillo” contro la SPAL. Queste le sue dichiarazioni diffuse da StrettoWeb.com:

“Menez? Una partita senza pubblico cambia tutte le valutazioni, amplifica. Il contesto è diverso rispetto a quando lo stadio è pieno. Noi questo lo dobbiamo sapere e dobbiamo evitare di mettere l’arbitro nelle condizioni di scegliere. Gli arbitri si parlano nelle loro riunioni e studiano i calciatori, in questo caso forse il direttore di gara è partito prevenuto nei confronti di Menez, poteva magari redarguirlo. Vedere Jeremy distrutto e dispiaciuto ha dispiaciuto anche me più di lui, anche perché alla fine non credo abbia detto nulla di eccessivamente offensivo”.

“Ho visto che la squadra ha tenuto, in 11 contro 10 meritavamo decisamente di più, Berisha nel finale ha pure perso tempo. Forse il nostro limite è questo, che loro giocano anche ‘sporco’ a differenza nostra, visto che a Chiavari ad esempio non l’abbiamo fatto. I ragazzi sanno perché oggi sono incazzato. Se il pane è mio me lo tengo stretto. Noi mettiamo sotto chiunque, poi ci sono momenti in cui l’avversario può creare pericoli e dobbiamo essere bravi a limitarlo”.

“Il mio obiettivo era rimanere in partita creando, ma con l’equilibrio, per questo anche nel finale ho scelto Situm anziché Lafferty così come un centrocampo più fisico con Folorunsho anziché Mastour. Il Cosenza in 10 si è messo nella nostra area ad aspettarci, noi con la Spal no, non è facile giocare in inferiorità contro di loro”.

“Al malocchio non ci credo, ma quello che sta accadendo a questa squadra in 6 giornate non mi è mai accaduto né da calciatore né da allenatore. Sterilità offensiva? Non è solo questione di attaccanti, ma di squadra nel complesso, di centrocampisti, di difensori”.

“Empoli? Ancora è presto per parlare di soluzioni tattiche, oggi è il primo giorno settimanale di allenamento e vedremo come sostituire Jeremy. Sicuramente stiamo già pensando al match, è un altro impegno importante contro una squadra di qualità e valore, anche loro si portano dietro giocatori di massima serie. Dionisi ha un’impronta ben precisa, hanno perso a Venezia e saranno incazzati, ma comunque meno di noi che lo siamo tantissimo. Rivas? Ha giocato un quarto d’ora, vediamo come risponde durante la settimana. Plizzari si dovrebbe aggregare oggi, è arrivato ieri sera”.