Venezia, Zanetti: “Ritiro positivo, la squadra ha capito le mie richieste”

ZANETTI VENEZIA – Paolo Zanetti, tecnico del Venezia, ha rilasciato alcune dichiarazioni dal ritiro di San Vito di Cadore, giunto all’ultimo giorno. Ecco quanto apprendiamo da trivenetogoal.it: “Bjarkason a livello fisico sta benissimo, Johnsen l’ultima partita l’ha fatta a marzo, è andato a fasi alterne e ha bisogno di un po’ di adattamento, Crnigoj andrà valutato fra un mese perché era fermo da tempo. Avrebbe bisogno di giocare partite che in questo momento non possiamo fare. Svoboda è Robocop, ha fatto il ritiro con la pipa in bocca. Il bilancio di queste due settimane è positivo, il ritiro diventa fondamentale per questo. Hanno capito le mie richieste e vedo che c’è partecipazione.

Mi dispiace di aver fatto poche amichevoli, in tabella ci mancherebbero un paio di test, ma cercheremo di fare quelli che abbiamo prefissato nei prossimi giorni. La partenza sarà bella tosta, ci saranno otto o nove turni infrasettimanali, l’obiettivo è quello di caricare adesso per arrivare pronti. Mi va bene che adesso ci sia qualche acciacco, chiaramente si vede la differenza fra chi è stato fermo 20 giorni e chi ha bisogno di una preparazione old style. C’è una certa disomogeneità nel gruppo, ma lavoriamo per accorciare i tempi di recupero. La preparazione al Taliercio la riprenderemo martedì pomeriggio.

Bocalon l’ho trovato bene, praticamente è stato fermo una settimana, adesso è il più in forma di tutti. A livello di forma si è presentato in grandi condizioni, lo vedo integrato e motivato. Si parte da zero, il passato mi interessa relativamente, chi pensa di essere diventato bravo l’anno scorso deve subito tornare ad avere la testa umile. Bisogna avere sempre grandissima umiltà. Bocalon lo valuto per quello che sto vedendo sul campo. Oggi giocheranno insieme Aramu, Johnsen e Bocalon, di partenza sarà un 4-3-1-2 che può diventare tranquillamente un 4-3-3“.

Venezia, Zanetti: “Ritiro positivo, la squadra ha capito le mie richieste” ultima modifica: 2020-09-05T17:24:05+01:00 da Francesco Fedele
Classe '96, brividi al solo pensiero che diversi miei coetanei sono calciatori professionisti, starò invecchiando? Studente di Economia Aziendale, italiano di nascita ma cittadinanza napoletana, appassionato di calcio a tal punto che la prima parola detta è stata "Gol" invece di papà o mamma. Ah, quando ho tempo scrivo, o almeno ci provo.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.