Catanzaro, Bonini: “Voglio i playoff: sono un torneo a parte, ci giocheremmo la Serie A fino alla fine! Devo tanto a Caserta”
L'intervista a uno degli uomini simbolo del Catanzaro di Caserta
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Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images - Via One Football
Federico Bonini, difensore del Catanzaro e fra le più piacevoli rivelazioni dell’attuale campionato di Serie B, ha commentato il più che positivo percorso personale e di squadra ai microfoni del Corriere dello Sport.
«È il miglior periodo di sempre, il mio primo anno da titolare in B dopo l’esperienza con l’Entella. Vivo tutto con felicità, ma rimango concentrato. Questo campionato è durissimo, molto equilibrato, non ci si può distrarre mai. Io vice-capocannoniere della squadra dopo Iemmello? È una grandissima soddisfazione».
«La gavetta che ho fatto è stata quella giusta, mi è servita tanto. Ho calpestato tanti campi difficili e avuto compagni importanti che mi hanno dato tanto. Contro la Reggiana sarà tosta perché noi vogliamo dare continuità ai risultati, mentre loro lotteranno su ogni pallone per la salvezza. Dobbiamo cercare di vincerla».
«Se siamo in questa posizione di classifica, il merito è di tutti. All’inizio non eravamo partiti benissimo, ma abbiamo lavorato e alla fine il collettivo ha portato vittorie fondamentali».
«I miei genitori sono stati fondamentali, mi hanno sempre sostenuto senza pressarmi, anche nei momenti difficili. Poi devo tanto a due mister dell’Entella, Massimo Melucci e Gianpaolo Castorina. A Caserta devo parecchio. Non era scontato prendere un giocatore dalla C e metterlo subito titolare. Mi ha dato fiducia e mi ha permesso di migliorare».
«Mi auguro di arrivare il più in alto possibile, ma ora devo solo pensare a fare il massimo qui. Ho un contratto di quattro anni, il Catanzaro ha creduto in me e voglio ripagare questa fiducia».
«Momento migliore della stagione? Senza dubbio la doppietta a Brescia, con il gol decisivo al 97’. È stata la partita più magica della mia carriera, da incorniciare».
«Amo la pesca, e qui ho il mare a due passi. Ne approfitto appena posso».
«Spero di arrivare ai playoff e giocarci la Serie A fino in fondo. Con questi tifosi, calorosissimi e sempre presenti, nulla è impossibile. Ne ho fatti due di playoff e so che sono un torneo a parte, da dentro o fuori. Ma noi siamo tosti».