Cittadella, Dal Canto: “Stringiamo i denti nonostante le assenze. Il Menti è un ambiente difficilissimo”
Le parole del tecnico
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Alessandro Dal Canto, tecnico del Cittadella, è intervenuto in conferenza stampa per analizzare la sfida contro la Juve Stabia.
Qui le sue parole, estratte da TMW: “Recupero Kastrati e Masciangelo, che si è allenato ieri per la prima volta, dopo 15 giorni di stop e una fascite plantare che comunque gli aveva alterato anche le tre settimane precedenti: sta facendo tutto medicalmente bene, ma non voglio sommare troppe cose, visto che ho anche altri non al top. Sono poi fuori Diaw, che riprenderà a correre tra 4-5 giorni, Tronchi, Djibril e Cecchetto. Sono comunque da valutare tante cose, si deve evitare lo stillicidio, perché non mi serve avere un giocatore abile per la partita senza l’intensità che oggi è necessaria. Stringiamo i denti con quelli che siamo, bastiamo per fare una partita ad alto livello.
Dopo una serie secondo me abbastanza lunga di gare dove poche volte abbiamo cannato la prestazione, la squadra ha probabilmente accusato il dispendio che ha fatto per rimontare una posizione di classifica disastrosa che avevamo dopo il 5-0 di Spezia. La squadra si allena sempre bene, ma ci sono tanti aspetti, come quello emotivo, che condizionano: ci siamo un po’ affossati di nuovo per il non vincere in casa, ma non si può pensare di costruire una salvezza in trasferta. Manca troppo poco al termine della stagione, adesso ognuno di noi deve fare qualcosina in più per raggiungere l’obiettivo: lo standard non basta più, dobbiamo andare sopra le righe. I punti sono pesanti per tutti.
La Juve Stabia? È una squadra che corre tanto, ed è entrata nel classico giro di chi crede in quello che fa, perché è confortato dai fatti sul campo. Ha grande furia agonistica, grande qualità e lo dimostrano i 40 punti non fatti a caso, e davanti sono pericolosissimi: il Menti, poi, è un ambiente difficilissimo, da sempre. Ma noi siamo stati tanto dentro un periodo buio, alle difficoltà ci siamo abituati. Le polemiche post Pisa? Non credo che l’attenzione si sposterà sull’arbitro, sarebbe un essere poco professionali”.