Aramu risponde a Mancuso: al “Castellani” Empoli e Venezia pareggiano 1-1

EMPOLI VENEZIA – Il tredicesimo capitolo del Campionato di Serie B vede in scena al “Castellani” la sfida tra i padroni di casa dell’Empoli, reduci da un cambio in panchina con Muzzi che ha rimpiazzato l’esonerato Bucchi, ed il Venezia, alla ricerca di ulteriori punti che confermerebbero il proprio momento positivo nel torneo.

Toscani reduci dalla sconfitta contro il Pescara per 2-1 proprio tra le mura amiche che ha portato proprio all’avvicendamento in panchina ma con lo stesso Muzzi che, causa squalifica, non è presente in panchina con al suo posto il vice D’Adderio; arancioneroverdi, invece, che arrivano dal prezioso successo per 1-0 sul Livorno.

Per gli azzurri c’è Nikolaou in difesa al posto dell’indisponibile Romagnoli. Recupera Frattesi che parte dal 1′, mentre Dezi funge da trequartista alle spalle della coppia Mancuso-La Gumina; out Zuculini e Lollo tra le fila dei veneti, che affidano il proprio peso offensivo di Bocalon e Capello supportati da Di Mariano.

Pronti via ed al 5′ i padroni di casa trovano già il vantaggio: lancio dalle retrovie da parte di Balkovec per lo scatto in profondità di Mancuso; l’ex Pescara cercherebbe probabilmente di servire La Gumina, ma il suo assist prende una strana traiettoria terminando nel sacco per l’1-0 empolese. Tre minuti dopo Dezi si fa praticamente tutto il campo dopo aver recuperato la sfera, ma la sua conclusione dal limite termina a lato. Gli ospiti provano a reagire al 10′ con Capello ma il suo tentativo, dopo un batti e ribatti, si spegne mestamente fuori. Al 20′ tiro dalla distanza di Suciu forte ma centrale: Brignoli blocca con sicurezza. Al 28′ bellissima azione dei lagunari con Bocalon che innesca con uno splendido tacco l’inserimento di Di Mariano che, entrato in area di rigore, ma a colpo sicuro spedisce fuori, sciupando una ghiotta opportunità per agguantare il pari. Spinge tantissimo la squadra di Dionisi che alla mezz’ora colpisce un clamoroso legno con un mancino di Vacca facendo tremare la porta avversaria. Passano pochi secondi ed ancora la sfortuna si contrappone tra il Venezia e l’1-1: cross di Di Mariano nel cuore dell’area di rigore a pescare Bocalon, la cui conclusione si stampa di nuovo sul montante; sulla ribattuta, conclusione a botta sicura di Capello e prodigiosa risposta di Brignoli. L’Empoli soffre ma prova a reagire in contropiede: La Gumina scatta sul filo del fuorigioco ma non riesce a trovare il bersaglio per la buona risposta di Lezzerini in uscita; sfera raccolta da Frattesi che calcia a lato, dopo aver sfiorato il palo esterno. Al 39′ Ceccaroni calcia da lontano, con il pallone che per poco non si spegne all’incrocio dei pali. Fiordaliso al 44′ trova in area un liberissimo Capello il quale, indisturbato, calcia incredibilmente a lato: opportunità letteralmente divorata da parte dell’attaccante arancioneroverde. Quantità industriale di palle goal create dagli ospiti, che sembra quasi non vogliano segnare. Prima frazione molto divertente caratterizzata da ritmi altissimi e tante occasioni da rete che si conclude con i toscani in vantaggio per 1-0.

Seconda frazione che si apre con ritmi molto più opachi rispetto alla prima, con entrambe le compagini che faticano  a scoprirsi, abbassando sensibilmente i propri ritmi. Il Venezia prova a spingere ma fatica a trovare spazi nella retroguardia dei padroni di casa: al 60′ Dionisi richiama Di Mariano e butta nella mischia Aramu, match winner prima della sosta nel successo sul Livorno. Al 62′ Bandinelli ci prova da fuori con il mancino: palla a alto. Al 66′, sugli sviluppi di un calcio di punizione, la sfera finisce sui piedi di Casale che da buona posizione spara fuori con il sinistro. La partita fatica a decollare e Dionisi decide di giocare la carta Zigoni al 76′, inserendolo al posto di Suciu per un Venezia a trazione iper offensiva per cercare di acciuffare il pari nel finale. Al 77′ proteste da parte dell’Empoli per un presunto fallo ai danni di Mancuso nell’area di rigore veneta: per il Sig.Dionisi non ci sono gli estremi per il penalty. Al 79′ Lezzerini è chiamato agli straordinari per sventare un velenoso corner battuto dalla destra da Balkovec. All’85’ nettissimo fallo di mano di Veseli su tocco di Maleh: rigore sacrosanto per gli ospiti perfettamente realizzato da Aramu, che spiazza Brignoli per il meritato 1-1 lagunare. All’88’ sempre il neo entrato Maleh protagonista con una bella iniziativa personale ma il suo mancino è deviato in angolo dalla difesa azzurra.

Dopo cinque minuti di recupero, si conclude il posticipo del “Castellani“: una gara dai ritmi forsennati nel primo tempo caratterizzato da una miriade di occasioni sciupate dagli ospiti, per reagire al vantaggio lampo di Mancuso per l’Empoli. Ripresa decisamente brutta, con la squadra di Dionisi che acciuffa il pari solo grazie ad un rigore realizzato da Aramu, proprio quando la porta di Brignoli sembrava essere una vera e propria maledizione.

 

EMPOLI-VENEZIA 1-1: Mancuso 5′, 86′ Aramu

EMPOLI (4-3-1-2): Brignoli; Veseli, Maietta, Nikolaou, Balkovec; Frattesi (Ricci 64′), Stulac, Bandinelli; Dezi; La Gumina (Piscopo 70′), Mancuso. All. D’Adderio (vice di Muzzi, squalificato)

VENEZIA (4-3-1-2): Lezzerini; Fiordaliso, Modolo, Casale, Ceccaroni; Suciu (Zigoni 76′), Vacca (Maleh 81′), Fiordilino; Capello; Bocalon, Di Mariano (Aramu 60′). All. Dionisi 

AMMONITI: Dezi, Fiordilino

ESPULSI: –

ARBITRO: Sig. Dionisi de L’Aquila. Assistenti: Soricaro/Saccenti

 

Aramu risponde a Mancuso: al “Castellani” Empoli e Venezia pareggiano 1-1 ultima modifica: 2019-11-23T19:56:02+02:00 da Nicola Cosentino
22 anni, vivo e studio a Catanzaro. Amante a 360 gradi dello sport più bello del mondo: calcio internazionale, Serie A, B e C sono il mio ossigeno.

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