Tra Bari e Avellino è 2-1, l’arma in più si chiama Fedele

Allo stadio San Nicola si affrontano due squadre alla ricerca di punti e anche di conferme. Lo storico per il match Bari-Avellino di questa diciannovesima giornata di campionato ci riporta la bellezza di ben 32 testa a testa: il bilancio complessivo ci racconta di 13 vittorie da parte dei galletti e di 10 affermazioni da parte degli irpini. Il Bari dopo lo 0-0 strappato a Pisa, torna al San Nicola potendo contare sull’apporto di alcuni giocatori che stanno facendo bene tra cui il portiere Micai e soprattutto l’eterno Franco Brienza. Nell’Avellino l’uomo più atteso è senza dubbio l’esterno offensivo Daniele Verde. Le aspettative sono alte, vediamo cosa racconta il campo.

Avvio di gara bloccato, il Bari prova a guadagnare campo attraverso il giro palla. La prima grande occasione arriva al minuto 18, percussione centrale di Brienza che tocca per Fedato: la palla s’impenna favorendo il tocco acrobatico di Maniero. Miracolo di Frattali, che devia in angolo e si ripete sugli sviluppi dello stesso su incornata di Fedato. Al minuto 24 punizione per l’Avellino: Verde la mette sul secondo palo per Jadayi, che non trova per questioni di centimetri l’impatto con il pallone. Partita che prosegue maschia a centrocampo, regalando poche emozioni. Nel finale però Bari pericoloso sulla destra del giovane Scalera. L’Avellino si salva con qualche affanno. A pochi istanti dal termine della prima frazione di gioco, è l’Avellino a passare in vantaggio, D’Angelo allarga per Verde che crossa al volo in area di rigore: irrompe Castaldo di testa battendo l’incolpevole Micai.

Pronti e via al minuto 51 il Bari trova il gol del pareggio, tiro dalla distanza, forse deviato da Fedele, traiettoria che diventa imparabile per Frattali, è 1-1. Dopo il gol del pareggio la partita si spegne un poco. Al minuto 69 però gli ospiti vanno vicinissimo al raddoppio: cross di Gonzalez per Crecco, che schiaccia di testa: Micai si supera smanacciando in maniera provvidenziale. Al minuto 77 è ancora Avellino ad andare vicino al raddoppio, Camarà fa filtrare per Verde, il fanstasista incrocia il sinistro costringendo Micai a deviare in angolo con un gran riflesso. A sorpresa però a passare in vantaggio è il Bari al minuto 79, la difesa irpina si schiaccia in porta su un calcio d’angolo guadagnato e battuto da Brienza, la palla arriva sul destro di Fedele, che incrocia il destro firmando la sua doppietta personale, che sancisce il sorpasso dei pugliesi. Quando ormai la sfida volge al termine gli uomini di Novellino tentano il tutto per tutto ma serve a poco perchè il San Nicola può festeggiare il 2-1 finale.

TABELLINO:

Bari (4-3-3): Micai; Scalera, Tonucci, Capradossi, Daprelà; Fedele, Romizi, Brienza; Furlan, Maniero, Fedato. All.: Colantuono.

Avellino (4-4-2): Frattali; Gonzalez, Jidayi, Djimsiti, Perrotta; Verde, D’Angelo, Omeonga, Belloni; Ardemagni, Castaldo. All.: Novellino.

Arbitro: Daniele Chiffi della sezione di Padova.

Tra Bari e Avellino è 2-1, l’arma in più si chiama Fedele ultima modifica: 2016-12-17T16:55:03+00:00 da Cosimo Boccuni

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