Beffa clamorosa per il Venezia: il Brescia fa 2-2 al 94′ con Papetti

Brescia

BRESCIA VENEZIA CRONACA – Il Brescia, in cerca di continuità per proseguire nel proprio percorso di risalita, ospita allo stadio “Rigamonti” il Venezia, autentica sorpresa di questo avvio di stagione come testimonia il terzo posto che occupa in classifica. Dopo 13 minuti di equilibrio e di buone trame mostrate da entrambe le squadre la gara si sblocca con una magia di Bisoli. Il numero 25 riceve defilato sul secondo palo uno spiovente di Dessena e si coordina al volo trovando un diagonale precisissimo e imparabile per Lezzerini. In seguito allo svantaggio gli arancioneroverdi prima tremano per un gol di Dessena annullato per fuorigioco ma poi reagiscono e occupano con costanza la metà di campo avversaria. Il gol del pareggio arriva come di frequente da calcio piazzato e a siglarlo è Forte al 33′, al quinto gol consecutivo nelle ultime 5 partite: sul calcio d’angolo battuto dalla sinistra da Aramu, lo Squalo salta con entrambi i piedi all’altezza del primo palo e prende il tempo a tutta la difesa battendo Joronen col colpo di testa in diagonale. Al minuto 43 ancora Bisoli, coordinandosi in semi-rovesciata su un cross di Spalek costringe Lezzerini alla respinta. La ripresa comincia a ritmi leggermente inferiori, ma la proiezione offensiva perenne dei lagunari paga e conduce all’1-2: al 55′ Johnsen Aramu combinano sull’out mancino, il 10 crossa basso sul primo palo trovando l’inserimento di Fiordilino, il quale con un assist di tacco splendido e geniale arma la conclusione di Forte che da pochi metri che viene deviata e beffa Joronen. Al 73′ è ancora la squadra di Dionisi che ha un’occasione colossale: Fiordilino premia un inserimento di Mazzocchi che si prende il fondo a destra e crossa all’indietro per la testa di Capello, il quale obbliga Joronen a un grande intervento. Un minuto dopo su un errore in disimpegno degli ospiti Donnarumma calcia dentro l’area a botta sicura ma Modolo quasi sulla linea si oppone di testa a portiere superato. Al 79′ in contropiede Karlsson ha una chance enorme di chiudere il match ma il suo tiro sul primo palo risulta prevedibile e viene intercettato. Proprio 90′ il subentrato Torregrossa combina con successo con Donnarumma che arriva a concludere dal limite ma non trova l’angolo e l’estremo difensore avversario può bloccare la palla. All’ultimo istante i veneti subiscono una beffa clamorosa: sul cross da punizione di Jagiello Torregrossa si coordina al volo e Lezzerini indirizza la palla sulla traversa, ma sulla respinta Papetti tocca di testa a porta vuota e realizza il 2-2 finale. Termina quindi in parità una sfida più che piacevole, che dimostra il livello elevato del Venezia ma anche la difficoltà della squadra nel chiudere i match quando se ne ha l’occasione.

Studente di filosofia a 360 gradi, convinto che lo sport ed il calcio forniscano una chiave di lettura per interpretare la vita. Appassionato di scrittura, in qualsiasi sua forma, convinto che ogni campo da gioco sia terreno fertile per la letteratura.

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