ESCLUSIVA PSB – Caravello: “Antei e il Benevento meritano la A. Palermo? Un plauso a Foschi e Stellone”

CARAVELLO BENENVENTO PALERMO – Il noto agente Danilo Caravello è intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni per stilare un bilancio del campionato di Serie B che i suoi assistiti stanno disputando. Oltre a ciò, il discorso ha virato su temi caldi come la difficile situazione del Palermo e la corsa alla promozione.

Iniziamo questo viaggio parlando della nota certamente più lieta della sua scuderia, Luca Antei. Il suo rientro dopo un lunghissimo calvario è stato subito all’insegna della qualità: dove potrebbe arrivare senza ulteriori infortuni?

“In questo momento ci stiamo assolutamente godendo l’attimo. Siamo tornati protagonisti, in ottime condizioni e titolari, ben consapevoli di aver contribuito alla risalita in classifica del Benevento. L’obiettivo è vincere questo campionato, perché la Serie A è la categoria più consona sia al ragazzo che alla società. Spero vivamente che il nostro progetto si realizzi.”

In lotta per la promozione c’è, nonostante le tante vicissitudini, anche il Palermo di Pomini. Da procuratore come sta vivendo questi difficili mesi rosanero?

“Sicuramente c’è tanto dispiacere, perché certe problematiche in una piazza così non fanno bene al calcio italiano. Fino a oggi bisogna fare un plauso enorme a Rino FoschiStellone e i ragazzi. Stanno facendo il massimo in campo e fuori per superare le evidenti difficoltà e sono convinto che resteranno in lotta per il traguardo della massima serie fino alla fine.”

Un calciatore dal quale ci si attendeva qualcosa di più dopo l’eccellente avvio è Proia del Cittadella. Come valuta questi mesi di B del ragazzo?

“L’inizio è stato, per l’appunto, importante ma un paio di contrattempi fisici poi l’hanno frenato. Si tratta pur sempre di un classe 1996 al primo anno in questa categoria. Bisogna lasciargli tempo per crescere e migliorare, senza giudicare con eccessiva fretta. Sono convinto che si saprà imporre in cadetteria così come in passato ha fatto in C. Il Cittadella l’ha fortemente voluto e crede nelle sue qualità, andrà valutato nell’arco di un biennio.”

Una vicenda che ha destato grande interesse durante il mercato è stata quella di Francesco Cosenza. Può chiarirci perché il calciatore ha scelto di restare al Lecce?

“Banalmente perché sia lui che la famiglia si trovano benissimo. Crede tanto nel progetto e, dopo aver raggiunto la B, vuole ora centrare un’altra promozione. Il suo contributo può darlo non solo in campo, ma anche fuori. A gennaio ha dunque insistito per restare, a giugno chiaramente si potrebbero fare altre valutazioni. A ogni giocatore fa comunque piacere godere di un certo minutaggio, ma oggi siamo concentrati sull’impresa di vincere due campionati consecutivi.”

Dato che lei ha diversi assistiti anche in Serie C, mi piacerebbe in chiusura sapere se c’è qualcuno che secondo lei è pronto per il grande salto il prossimo anno.

“Credo che non dico cose nuove se nomino i fratelli Gatto Berra: si tratta di ragazzi che hanno già fatto la e devono tornarci, sul campo o in sede di trattative. Giacomo Calò Luca Germoni sono due 97 che sicuramente compieranno lo stesso percorso al termine di una stagione di grande crescita in casa Juve Stabia.”

 

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ESCLUSIVA PSB – Caravello: “Antei e il Benevento meritano la A. Palermo? Un plauso a Foschi e Stellone” ultima modifica: 2019-02-28T19:09:18+00:00 da Emanuele Garbato
Studente di filosofia a 360 gradi, convinto che lo sport ed il calcio forniscano una chiave di lettura per interpretare la vita. Appassionato di scrittura, in qualsiasi sua forma, convinto che ogni campo da gioco sia terreno fertile per la letteratura.

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