9 Marzo 2019

Il Lecce vince il derby contro il Foggia, decisivo La Mantia

CRONACA LECCE FOGGIA – Nel primo tempo a regnare è la tensione dettata da una partita diversa dalle altre. Un derby porta emozioni e preoccupazioni, ed in campo ciò si percepisce. Entrambe le squadre non riescono a creare e portare pericoli all’avversario, anche se il Lecce pare avere dalla sua delle idee meglio definite. Il […]

Lecce

Foto dallo stadio "Via del Mare" di Lecce

CRONACA LECCE FOGGIA – Nel primo tempo a regnare è la tensione dettata da una partita diversa dalle altre. Un derby porta emozioni e preoccupazioni, ed in campo ciò si percepisce. Entrambe le squadre non riescono a creare e portare pericoli all’avversario, anche se il Lecce pare avere dalla sua delle idee meglio definite. Il pressing del Foggia funziona a tratti, ma raramente la squadra di Padalino riesce ad imbastire trame offensive. Mazzeo è a più riprese costretto a cercare il pallone nella propria metà campo, e questo ha come ovvia conseguenza poca lucidità (e presenza) negli ultimi trenta metri. Per quanto riguarda i salentini di Liverani, cercano di attaccare il portatore di palla rossonero, ma ciò non riesce con continuità nell’arco della prima frazione di gioco.

Nella ripresa le due squadre cercano di alzare i ritmi, e dopo un quarto d’ora arriva il gol che sblocca la partita: traversone dalla trequarti di Petriccione, sul quale La Mantia (lasciato colpevolmente solo in area di rigore) è abile a insaccare di testa. Nulla da fare per Leali. La rete del vantaggio libera mentalmente i padroni di casa, che prendono il pallino del gioco in mano sorretti dalla qualità di Falco. Gli ospiti cercano, con difficoltà, di farsi vedere dalle parti di Vigorito, ma spesso sono fermati dal fuorigioco oppure dalla retroguardia avversaria. Al 90′ Busellato, parso molto nervoso anche nel primo tempo, quando viene ammonito per una scarpata di frustrazione rifilata a Venuti con la palla uscita, viene espulso per eccessive proteste. Non accade più nulla, il Lecce vince il derby e rientra prepotentemente in corsa per la promozione diretta.