Da Cruz nel finale beffa il Trapani e regala la vittoria all’Ascoli

Vince ancora l’Ascoli, come già in Coppa Italia, ma questa volta soffrendo e trovando solo negli ultimi 10 minuti i gol decisivi. Grazie ad uno straordinario Da Cruz, entrato ad inizio ripresa al posto di Scamacca che, con un’autentica perla, aveva regalato il vantaggio ai bianconeri. Che, però, quasi a metà ripresa erano stati raggiunti da un altro gran bel gol, siglato da Ferretti, e sembravano in grande difficoltà. Però Zanetti, a differenza di Baldini, ha una rosa di grandissima qualità e può pescare dalla panchina chi, come Da Cruz, con le sue giocate può cambiare il corso della partita. Ed è quello che ha fatto il giovane attaccante olandese che prima, al termine di una travolgente azione personale, ha provocato lo sfortunato autogol di Luperini e poi, visto che il Trapani non si era ancora arreso, proprio al 90° ha chiuso la partita siglando dopo un’altra azione personale il 3-1 definitivo.

E’ giusto sottolineare che il risultato finale è assolutamente bugiardo e ingeneroso per la formazione siciliana che avrebbe ampiamente meritato il pareggio ma che si è dovuta piegare di fronte alle giocate di classe degli avanti bianconeri. Perché per assurdo sul piano del gioco ha convinto di più la formazione di Baldini che, però, ha degli evidenti limiti in avanti (e stasera a fine primo tempo ha perso anche Evacuo). Molto più lineare ed incisiva la manovra degli ospiti rispetto a quella di un Ascoli che non ha fatto vedere quasi mai quelle rapide e ficcanti trame di gioco che aveva mostrato in Coppa Italia, complice anche la giornata assolutamente negativa di Ninkovic e non troppo positiva del suo faro di centrocampo, Petrucci. Qualche disattenzione di troppo anche in difesa per i bianconeri che, però, hanno una qualità nei singoli quasi imbarazzante in avanti. Non a caso i tre gol della formazione di Zanetti sono frutto di giocate singole di straordinario livello. Se poi Zanetti riuscirà a sistemare meglio il centrocampo e a dare un po’ più di sicurezza in difesa (dove mancava Brosco), allora per i tifosi bianconeri ci sarà da divertirsi.

PRIMO TEMPO

Pochi ma fondamentali cambi nell’Ascoli rispetto alla partita di Coppa Italia. In difesa rientra D’Elia e Zanetti sposta Pucino a destra, confermando la coppia di centrali Valentini-Ferigra. Centrocampo confermato, in avanti rientrano dal primo minuto Ninkovic e Ardemagni. Qualche novità in più nel Trapani, con Baldini che cambia la coppia di centrali difensivi inserendo Scognamillo e Fornasier, a centrocampo inserisce dal primo minuto Colpani e in avanti Nzola al posto di Ferretti. Campo in condizioni vergognose, indegne per una partita di serie B.

Avvio di gara lento, con le due formazioni guardinghe. Il primo pericolo è bianconero, con Dini costretto ad uscire di piede fuori area per anticipare Ardemagni. Un minuto Nzola di testa da due passi manda incredibilmente fuori, con l’arbitro però che fischia un incomprensibile fallo in attacco. Sul capovolgimento di fronte l’Ascoli trova il vantaggio. Scamacca prende palla sulla tre quarti, avanza e da limite sferra un violentissimo destro che si abbassa all’improvviso e non lascia scampo a Dini. La formazione di Baldini impiega un po’ per assorbire il colpo, l’Ascoli si accontenta di controllare. La prima replica del Trapani arriva al 26° con un bel cross da sinistra di Jakimovski sul quale Evacuo non arriva per un soffio. Tre minuti dopo, dopo una brutta palla persa di Ninkovic sulla trequarti, è bravissimo Ferigra che riesce ad anticipare Evacuo che si sarebbe trovato solo davanti a Lanni.

Gli ospiti crescono e al 36° il pareggio sembra cosa fatta. Nzola converge in area da destra ma al momento della conclusione viene ostacolato da dietro da Petrucci. La palla schizza a centro area dove si scatena una mischia furibonda con diverse conclusioni degli avanti granata respinte dai difensori bianconeri. Alla fine la palla arriva sui piedi di Copani che, dal dischetto del rigore, calcia praticamente a colpo sicuro ma Lanni con i piedi riesce miracolosamente a respingere. Due minuti l’Ascoli fallisce clamorosamente la palla del 2-0. Intuizione di Cavion che, con un perfetto tocco al volo, lancia Ardemagni e Ninkovic soli davanti a Dini. I due attaccanti bianconeri, però, si ostacolano e Dini in uscita riesce a respingere la conclusione non irresistibile di Ardemagni. Sul capovolgimento di fronte colpo di testa di Luperini, su punizione dalla tre quarti, di poco alta. Proprio al 45° il Trapani perde Evacuo, problema ad una spalla dopo un duro impatto con Lanni, sostituito da Ferretti.

SECONDO TEMPO

La ripresa inizia senza novità nelle due formazioni. Dopo 2 minuti un improvvido retropassaggio di D’Elia mette in difficoltà Lanni che cicca il rinvio e serve un pallone d’oro a Ferretti che, a sua volta, colpisce male al volo e consente al portiere bianconero di alzare in angolo. Il Trapani prova a spingere e a chiudere nella sua metà campo un Ascoli che sembra incapace di ripartire. Al 15° una brutta palla persa di Petrucci sulla tre quarti favorisce Aloi che entra in area e, pressato da Ferigra, conclude a lato da ottima posizione. Passano 4 minuti e il Trapani trova il meritato pareggio. Calcio d’angolo per gli ospiti, respinta della difesa bianconera, palla sulla tre quarti per Jakimovski che con un perfetto lancio pesca tutto solo (e in posizione regolare) dentro l’area Ferretti che, al volo, non lascia scampo a Lanni.

I bianconeri accusano il colpo e i granata provano ad approfittarne. Al 21° serie di batti e ribatti in area, con Luperini e Nzola che da buona posizione che non riescono a calciare e Scaglia che si lamenta per un contatto con Ferigra. Al 26° perentoria discesa sulla destra di Taugourdeau, con Valentini che, sul susseguente cross, è bravissimo ad anticipare Nzola a due passi da Lanni. Il Trapani, anche un po’ stanco, rallenta e sembra volersi accontentare, l’Ascoli prova a sfruttare la vivacità dei due nuovi entrati (Da Cruz e Chaja) per provare a far sua la partita. E proprio una straordinaria giocata di Da Cruz e un pizzico di buona sorte, permettono alla formazione di Zanetti di tornare avanti. E’ il 38° quando l’attaccante olandese prende palla quasi a centrocampo sulla fascia destra, se ne va superando un paio di avversari, entra in area e, dalla linea di fondo, mette al centro sull’uscita di Dini. Luperini in scivolata riesce ad anticipare Ardemagni ma è sfortunato nel rimpallo e la palla termina in rete. Gli ospiti provano a reagire e al 42°, proprio con Luperini, troverebbero anche il pareggio, dopo una punizione dalla tre quarti. Ma l’esterno granata è in fuorigioco e l’arbitro (su segnalazione dell’assistente) giustamente annulla. Con gli ospiti tutti in avanti nel disperato tentativo di trovare il 2-2, su un lungo rilancio della difesa bianconera Da Cruz brucia tutti, se ne va, entra in area e deposita con un tocco morbido in area. Nel recupero lo stesso Da Cruz rovina parzialmente la sua serata facendosi buttare fuori (rosso diretto) insieme a Scognamillo dopo uno scambio di scorrettezze a gioco fermo.

TABELLINI

Ascoli (4-3-1-2): Lanni, Pucino, Valentini, Ferigra, D’Elia, Petrucci, Gerbo (84° Brlek), Cavion, Ninkovic (70° Chaja), Scamacca (56° Da Cruz), Ardemagni . All. Zanetti

Trapani (4-3-2-1): Dini, Luperini, Scognamillo, Fornasier (79° Da Silva), Cauz, Taugourdeau, Colpani (63° Scaglia), Aloi, Nzola, Jakimovski, Evacuo (45° Ferretti). All. Baldini

Arbitro: Prontera

Marcatori: 17° Scamacca, 64° Ferretti, 83° autogol Luperini, 90° Da Cruz

Ammoniti: Fornasier, Jakimovski, Scognamillo Taugourdeau

Espulsi: Da Cruz e Scognamillo

Da Cruz nel finale beffa il Trapani e regala la vittoria all’Ascoli ultima modifica: 2019-08-24T23:25:34+02:00 da Francesco Di Silvestre

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