Donnarumma perdona, Romagnoli no: il Brescia espugna Livorno grazie al suo capitano

CRONACA LIVORNO BRESCIA – 

Il posticipo della 33a giornata vede in programma al “Picchi” l’incontro tra i padroni di casa del Livorno e la capolista Brescia. I labronici vogliono rifarsi davanti al proprio pubblico dopo la disfatta di Cittadella. Davanti a sé però, non certo la squadra più abbordabile da incontrare, ossia le Rondinelle di mister Corini. I lombardi sono reduci dalla vittoria casalinga contro il Venezia per 2-0 e puntano a mettere un altro importante mattoncino nella corsa all’obiettivo promozione, soprattutto per rispondere alle vittorie di Lecce e Palermo nel weekend.

PRIMO TEMPO

Prima frazione abbastanza equilibrata e con un tasso agonistico molto alto: dopo appena 15′ gli ammoniti a figurare sul taccuino del direttore di gara sono già tre. Il Livorno appare più propositivo rispetto agli ospiti, anche in virtù di un Diamanti inarrestabile che fa letteralmente ammattire la retroguardia di Corini, che non riesce a limitarlo in nessun modo. Diversi gli spunti da parte del fantasista dei toscani, che prima mette in mezzo all’area un cross la cui traiettoria per poco non beffa Alfonso; poi ci prova con una conclusione da circa metà campo che finisce non di molto sopra la traversa. Siamo al 19′ ed il Brescia si rende molto pericoloso con un colpo di testa di Torregrossa che sbatte sul palo destro a Zima battuto. Al 27′ ancora la capolista vicina al vantaggio: sugli sviluppi di un calcio di punizione, Tonali imbecca Romagnoli che tutto solo impatta con il piatto destro spedendo di poco la palla fuori. Nel complesso la squadra di Breda si difende bene, limitando le avanzate bresciane e cercando di pungere in contropiede. Al 32′ Gonnelli svetta più un alto di tutti su un bel cross dalla destra di Valiani, trovando però una strepitosa risposta di Alfonso, che si salva in corner. C’è tempo per vedere un’altra bella conclusione dal limite di Alino respinta ancora una volta dall’esterno difensore ospite, prima che l’arbitro mandi a riposo le squadre. Primo tempo che si chiude a reti inviolate.

SECONDO TEMPO

Il primo cambio è per il Brescia, con Dessena che rileva Ndoj al 51′. L’ex capitano del Cagliari cade in area intorno al 58, ma l’arbitro lo ammonisce per una presunta simulazione. Gli ospiti sembrano più in palla ad inizio seconda frazione rispetto a quanto si fosse visto nei primi 45′. Al 17′ della ripresa ci prova Martella con il mancino da fuori area ma la palla sorvola la traversa della porta livornese. L’occasione più clamorosa del match arriva però due minuti dopo: lancio dalle retrovie che pesca Donnarumma, bravo a scattare sul filo del fuorigioco. Il capocannoniere del torneo ha tutto il tempo per addomesticare il cioccolatino servitogli da Tremolada, ma a tu per tu con Zima calcia debole e centrale tra le braccia di quest’ultimo. Incredibile occasione sciupata dall’ex attaccante dell‘Empoli, che in queste occasioni non sbaglia praticamente mai. Pochi minuti dopo sempre pericolosa la capolista sull’asse Tremolada-Donnarumma, cin quest’ultimo che da posizione defilata questa volta calcia addosso a Zima. Livorno che soffre le avanzate ospiti, non riuscendo a ripartire come nel primo tempo. Al minuto 89′,quando il match sembrava destinato allo 0-0 finale, il forcing del Brescia porta i ragazzi di Corini al vantaggio: gran giocata di Torregrossa che elude l’intervento di un avversario vicino alla linea di fondo, palla in mezzo dove nel cuore dell’area di rigore sbuca capitan Romagnoli, che con una zampata da attaccante navigato porta i suoi avanti nel punteggio a tempo quasi scaduto. Restano 5′ di recupero per le speranze del Livorno, ma i tentativi finali non portano al pareggio. Il Brescia vince una gara difficile che permette a Corini ed i suoi di rispondere alle dirette concorrenti e mantenere un discreto bottino di punti di vantaggio. Il Livorno, invece, nonostante una buona prima frazione esce sconfitto ancora una volta, e vede complicarsi la strada che porta alla salvezza, che ora si fa sempre meno semplice.

LIVORNO (3-5-1-1): Zima; Gonnelli, Di Gennaro, Boben; Valiani, Rocca (68′ Murilo) , Luci, Agazzi, Eguelfi (Fazzi 75′); Diamanti; Raicevic (Soumaoro 80′). All. Breda

BRESCIA (4-3-1-2): Alfonso; Sabelli, Cistana, Romagnoli, Martella; Bisoli, Tonali, Ndoj (51′ Dessena) ; Spalek (Tremolada 60′) ; Donnarumma (Rodriguez 77′) Torregrossa. All. Corini

AMMONITI: Di Gennaro, Valiani (L), Cistana, Ndoj, Spalek, Dessena (B)

Donnarumma perdona, Romagnoli no: il Brescia espugna Livorno grazie al suo capitano ultima modifica: 2019-04-15T22:59:00+02:00 da Nicola Cosentino

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