Frosinone, il sogno si infrange sul più bello : 2-2 col Foggia, ciociari ai playoff

Stirpe Frosinone

Con un finale di campionato incredibile, il Frosinone si arrende al Foggia che con merito gioca a viso aperto e trova il pari nei minuti finali.

Nell’ultima gara della B, la 42°, si assegna la seconda squadra alla massima serie, quella A inseguita a lungo dal Frosinone e dagli uomini di Longo. Contro il Foggia, ormai senza obiettivi, i ciociari vengono spinti da un popolo in fermento che riempe lo “Stirpe” tirato a festa con più di 16000 presenze. Unica nota stonata, il divieto di trasferta comminato al pubblico foggiano, una tifoseria che per tutto l’anno ha positivamente sorpreso in trasferta, sia per numero e presenze che per correttezza.

FROSINONE: Vigorito, Ciofani, Kranjc, Terranova, Brighenti, Gori, Chibsah, Paganini, Ciano, Dionisi, Citro. All. Longo

FOGGIA: Noppert, Martinelli, Camporese, Calabresi, Gerbo, Agazzi, Agnelli, Deli, Rubin, Mazzeo, Beretta. All. Stroppa.

Primo tempo

Parte bene il Foggia, fraseggi e buona vena, la prima occasione, però, arriva su un episodio dubbio quando al 3′ Camporese tocca con una mano in area, fa proseguire il direttore di gara. Dai primi 10 minuti si intuisce che sarà partita vera; Frosinone contratto mentre il Foggia gioca a viso aperto .

Al 11′ gran taglio di Rubin in area, Gerbo gli serve un cross teso che il giocatore del Foggia non riesce a deviare in porta. Il Frosinone risponde subito con una punizione tagliata in area, Terranova però non colpisce bene. L’occasione vera capita sulla testa di Mazzeo al 16′ che devia con la palla che finisce di nulla a lato. Brividi allo “Stirpe” per un Foggia che spinge.

I ciociari nella seconda metà della prima frazione alzano il livello d’intensità ma faticano a trovare spazi e idee nell’area del Foggia. Ma al 35′ è il Foggia a portarsi in vantaggio: Rubin si infila in area tira su Vigorito che respinge sui piedi di Mazzeo che mette a segno il più facile dei tap-in. 0-1 Foggia.

Prova a reagire il Frosinone con Dionisi e il suo tiro dal limite dell’area, Noppert chiude in angolo. Al 42′ la traversa ferma Ciano: punizione dai 20 metri e Noppert molto attento nel deviare quanto basta sul legno.

Si chiude la prima frazione sul vantaggio dei rossoneri, mentre Parma e Palermo vincono le loro partite.

Secondo tempo

Seconda frazione parte come la prima. Frosinone troppo teso e rossoneri vanno vicinissimi al gol al 4′ con una duplice occasione prima sui piedi di Rubin poi con Gerbo. Sul capovolgimento di fronte Citro gira a lato di testa ma in fuorigioco. Si scuote il Frosinone che aumenta l’intensità e arriva con facilità in area ma pecca di precisione negli ultimi metri. Dionisi e Paganini di testa la mettono a lato. Spingono molto i ciociari di pancia più che di cervello, il Foggia non riesce ad uscire.

Frosinone che colleziona calci d’angolo ma il Foggia chiude gli spazi punge in contropiede con Floriano al 20′ senza la giusta cattiveria. Al 23′ arriva il pareggio del Frosinone: ennesimo calcio d’angolo ed è Paganini di testa a riaprire la promozione del Frosinone.

Ora è assedio all’area del Foggia, Ciano tira in area e Noppert la tiene. Minuto 28′: vantaggio Frosinone con un autogol di Rubin, ancora su calcio d’angolo. I ciociari vedono la serie A e lo “Stirpe” esplode di gioia.

Seguono minuti di amministrazione per gli uomini di Longo, i rossoneri non riescono ad impensierire mai la difesa gialloblu. Un Foggia che negli ultimi minuti alza il baricentro per niente remissivo e pago del risultato. Poi accade l’incredibile: Floriano in contropiede piazza un lob che finisce alle spalle di Vigorito e il Foggia pareggia. 2-2 Foggia e lo “Stirpe” si ammutolisce.

Punizione dai 30 metri di Ciano al 47′: Noppert vola a togliere la palla dal sette. All’ultimo minuto su un tiro a giro di Matarese si infrange il sogno dei ciociari.

La gara termina 2-2. Merito al Foggia che ha onorato fino in fondo il campionato. Il calcio sa essere crudele, e per il Frosinone la promozione sfuma a pochi minuti dal termine.

 

 

 

Frosinone, il sogno si infrange sul più bello : 2-2 col Foggia, ciociari ai playoff ultima modifica: 2018-05-18T22:36:48+00:00 da Stefano Galano
Classe '88, Ingegnere con la passione per il prato verde, scopre in età avanzata di voler scrivere per lo sport più bello al mondo. Convinto che sia forma d'arte contemporanea, ricorda sempre a tutti: "Non chiamatelo solo calcio"

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