Termina l’astinenza di Tutino: il Cosenza ritrova un’arma per la salvezza

GENNARO TUTINO COSENZA – Un attaccante, com’è noto, basa la propria soddisfazione calcistica sul gol. Nei periodi di mancanza, quindi, ad avere la meglio è spesso la frustrazione, l’ansia ma soprattutto la voglia di fare meglio. Saranno state queste le sensazioni provate da Gennaro Tutino negli ottantatré giorni nei quali non è riuscito a regalare una gioia ai tifosi del suo Cosenza. Dal match contro il Lecce a quello contro il Cittadella, quasi tre mesi dopo il talentuoso classe ’96, perno della compagine allenata da Braglia, è tornato ad esultare. Un gol meritato, che ha ripagato il lavoro del ragazzo e la fiducia del tecnico, che lo ritiene in ogni caso fondamentale per l’economia della manovra dei Lupi. La sensazione, e la speranza per la squadra, è che con questa rete il ragazzo possa tornare ad esprimersi su elevati livelli realizzativi, che gli avevano permesso di mettere a segno cinque 5 reti in 11 partite nella prima parte di stagione. Come da lui stesso dichiarato a seguito della vittoria odierna, la rabbia per le settimane passate è stata notevole, ma la sua abilità è stata quella di trasformarla in una tensione positiva che l’ha portato, e lo porterà, a dare una mano importante nella corsa per la salvezza.

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Termina l’astinenza di Tutino: il Cosenza ritrova un’arma per la salvezza ultima modifica: 2019-02-02T19:10:22+00:00 da Francesco Fedele
Classe '96, brividi al solo pensiero che diversi miei coetanei sono calciatori professionisti, starò invecchiando? Studente di Economia Aziendale, italiano di nascita ma cittadinanza napoletana, appassionato di calcio a tal punto che la prima parola detta è stata "Gol" invece di papà o mamma. Ah, quando ho tempo scrivo, o almeno ci provo.

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