Cosenza, Guarascio: “Soddisfatti di Occhiuzzi. Salvezza? Siamo fiduciosi”

GUARASCIO COSENZA – Eugenio Guarascio, presidente del Cosenza, è stato raggiunto dai microfoni di tuttomercatoweb.com: “La decisione presa in questo momento, rispetto ai mesi scorsi, è giusta, adesso ci sono condizioni sanitarie diverse e noi, nonostante le problematiche, ci siamo già attrezzati per la ripartenza. Da domani riprenderemo anche con gli allenamenti collettivi, che hanno seguito a quelli individuali: la squadra sta bene. L’allenatore? Mister Occhiuzzi ha finora fatto bene, siamo soddisfatti di lui. 

Rispetto agli anni indietro, anche con lo stesso staff, è successo un po’ di tutto, e ci sono stati fatali quasi sempre gli ultimi minuti delle gare: se non avessimo giocato i 7-8 minuti finali saremmo ottavi. Ma sono problemi che nel calcio capitano, nonostante l’ottima organizzazione che abbiamo. In B siamo arrivati con molto entusiasmo, a Cosenza poi si vive di calcio, ma questo anno è stato un campionato surreale, ci si è messo in mezzo anche il virus. A ogni modo ripartiamo, puntiamo a fare sei vittorie per centrare la salvezza.

Un bene o un male i valori azzerati? Questo non lo so, ma io da sempre credo che un campionato, per essere regolare, debba iniziare e finire entro date tempistiche: qua siamo di fronte a una situazione anomala, e infatti all’inizio optavo per la ripetizione della stagione proprio per questo motivo. Non è stato possibile, e inizieremo un campionato che rischia di intaccare anche il prossimo: speriamo almeno che più avanti, ma non troppo, ci sia consentita la riapertura al pubblico, per me giocare senza tifosi è dura, non è calcio.

Le condizioni per la salvezza ci sono. Siamo fiduciosi e ottimisti. La Serie B è così, i verdetti sono emessi spesso all’ultimo, e noi ce la metteremo tutta: le scalate verso gli obiettivi sono nel nostro DNA“.

Cosenza, Guarascio: “Soddisfatti di Occhiuzzi. Salvezza? Siamo fiduciosi” ultima modifica: 2020-06-02T18:59:41+02:00 da Francesco Fedele
Classe '96, brividi al solo pensiero che diversi miei coetanei sono calciatori professionisti, starò invecchiando? Studente di Economia Aziendale, italiano di nascita ma cittadinanza napoletana, appassionato di calcio a tal punto che la prima parola detta è stata "Gol" invece di papà o mamma. Ah, quando ho tempo scrivo, o almeno ci provo.

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