22 Dicembre 2018

Le pagelle di Ascoli-Brescia: promossi e bocciati

Partita bella ed equilibrata nel primo tempo, condotta dall’Ascoli nella ripresa fino alla beffa finale. Troiano e Rosseti sono i grandi protagonisti tra i padroni di casa. Buono il riento di Ninkovic dopo la squalifica, bene la difesa fino al 93°. Il Brescia si salva grazie alla solita grande giocata di Donnarumma, questa volta in […]

Partita bella ed equilibrata nel primo tempo, condotta dall’Ascoli nella ripresa fino alla beffa finale. Troiano e Rosseti sono i grandi protagonisti tra i padroni di casa. Buono il riento di Ninkovic dopo la squalifica, bene la difesa fino al 93°. Il Brescia si salva grazie alla solita grande giocata di Donnarumma, questa volta in veste di rifinitore, e alla freddezza di Bisoli. Tonali conferma tutto quello che di buono si dice sul suo conto, direzione di gara a due facce di Nasca, quasi perfetto nel primo tempo e disastroso nella ripresa.

ASCOLI

Lanni. ng (dal 12° Perucchini. Torna in campo per l’infortunio di Lanni, bravo a respingere nel primo tempo una conclusione insidiosa di Sabelli e a deviare sopra la travesta un bolide di Ndoj. Non può nulla sul pareggio di Bisoli Voto 6,5)

Laverone. Parte con il freno a mano tirato, troppo preoccupato di non scoprire la fascia. Poi con il passare dei minuti cresce e nella ripresa, con l’Ascoli che spinge, si vede sempre più spesso in avanti. Voto 6,5

Brosco. Dopo 6 minuti Morosini gli sfugge e l’Ascoli deve ringraziare il palo. Poi diventa padrone della sua area e, soprattutto nella ripresa, si produce in un paio di recuperi prodigiosi. Coinvolto, come tutta la difesa, nella “dormita” finale che regala il pareggio al Brescia. Voto 6

Valentini. Torna titolare e per 93 minuti disputa una partita praticamente impeccabile. Poi la beffa finale di cui è responsabile al pari dei suoi compagni di reparto. Voto 6

D’Elia. I primi 10 minuti sono terribili, Sabelli spinge con decisione dalla sua parte e lo mette in difficoltà. Però dimostra carattere e pian piano cresce, diventando padrone della fascia nella ripresa. Splendida la discesa e assist per Beretta, fermato dal palo, subito dopo il vantaggio bianconero. Sarebbe tra i migliori se non fosse per il finale, con l’aggravante che il “buco” fatale arriva proprio dalla sua parte. Voto 6

Troiano. Ha di fronte probabilmente la mediana qualitativamente più forte, molto tecnica e con grande visione di gioco. All’inizio soffre un po’, come tutta la squadra, poi cresce e pian piano diventa il padrone del centrocampo. Nella ripresa giganteggia e spinge i suoi verso quella vittoria che sfugge proprio nel finale. Voto 7,5

Addae. Meno brillante rispetto alle ultime uscite, non fa mancare il suo contributo di corsa e in fase di copertura. Sbaglia, però, diversi passaggi. Voto 6 (dal 71° Cavion. Il suo ingresso risulta determinante. E’ protagonista nell’azione del gol con un perfetto inserimento, anche se la sua conclusione sarebbe da dimenticare se non ci fosse Rosseti.Voto 6,5)

Frattesi. In grande difficoltà nella prima parte della gara, dimostra di avere carattere da vendere rientrando pian piano in partita. Molto meglio nella ripresa quando si rende pericoloso in un paio di circostanze. Nel finale dimostra tutta la sua inesperienza sciupando un paio di contriopiedi e lanciandosi scriteriatamente in avanti a 2 minuti dal termine, non riuscendo a rientrare e lasciado sguarnita la sua zona (da dove, poi, arriva il gol del pareggio). Voto 5,5

Ninkovic. Ci mette un po’ per rientrare in clima partita e, dopo 10 minuti, sbaglia malamente una facile occasione. Poi cresce, diventa protagonista della manovra offensiva dell’Ascoli e regala un paio di preziosi assist, compreso quello a Cavion che poi Rosseti trasforma nel vantaggio. Voto 6,5

Ardemagni. Trascinatore contro il Cittadella, praticamente assente nei primi 45 minuti. Vivarini lo lascia negli spogliatoi, alimentando il sospetto che avesse sin dall’inizio qualche problema fisico. Voto 5 (dal 46° Rosseti. Due settimane fa, prima della partita di Venezia, Vivarini lo aveva elogiato e poi sappiamo come è finita. Stavolta entra al posto di Ardemagni e gioca un secondo tempo da grandissimo protagonista, non solo per il gol da vero attaccante da area di rigore. Da applausi, in pieno recupero, un ripiegamento fino al limite dell’area e il conseguente recupero su Ndoj che poteva presentarsi solo davanti a Perucchini. Sembrava l’ultimo pericolo scampato, invece… Voto 7,5)

Beretta. La migliore partita da quando è tornato ad Ascoli, avrebbe meritato il gol che solo il palo gli ha negato. Regala un prezioso assist a Ninkovic (che sbaglia malamente), sempre pericoloso si procura anche due interessanti punizioni dal limite. Il solito problema sotto porta, anche se stavolta è colpevole solo nel primo caso (nel primo tempo), perchè nella ripresa è davvero sfortunato. Voto 6,5

All. Vivarini. La clamorosa disattenzione della sua retroguardia al 93° gli rovina il Natale. Un peccato perchè stavolta, dopo la sofferenza iniziale, la sua squadra era stata brava a limitare e mettere in difficoltà il Brescia, sconfiggendo anche la sfortuna. Azzecca anche il cambio di Addae, poi al 93° la beffa… Voto 7

BRESCIA

Alfonso. Un paio di interventi di ordinaria amministrazione, una parata a terra su conclusione da lontano di Frattesi. Poi ad inizio ripresa deve uscire per problemi fisici. Voto 6 (dal 55° Andrenacci. Non può nulla sulla conclusione vincente, da due passi, di Rosseti. Salvato subito dopo dal palo, mostra qualche incertezza, senza pagare dazio. Voto 5,5)

Sabelli. E’ lui all’inizio a dare la carica ai suoi, spingendo sulla fascia destra e mettendo in grande difficoltà l’Ascoli da quella parte. Nel suo splendido primo tempo anche un prodigioso recupero nella sua area su Ardemagni. Poi nella ripresa si vede raramente in avanti, costretto a subire la spinta di D’Elia Voto 6,5

Romagnoli. Non sempre puntuale nelle chiusure, se la cava con un po’ di mestiere ma non sembra brillantissimo e sicuro. Voto 5,5 (dall’85° Ferrari. Pochi minuti ma importanti per rivitalizzare l’attacco bresciano quasi non pervenuto nella ripresa. Mette lo zampino anche nell’azione del pareggio. Voto 6)

Gastaldello. Nel primo tempo tiene a bada con relativa tranquillità Ardemagni, nella ripresa soffre di più la vivacità di Rosseti che lo anticipa in occasione del vol del vantaggio bianconero. Voto 6

Curcio. Soffre terribilmente Beretta, nel primo tempo le offensive più pericolose dell’Ascoli arrivano sempre dalla sua parte. Si vede solo una volta in avanti con un bel cross, un po’ meglio in fase difensiva nella ripresa. Voto 5,5

Ndoj. Molto tecnico e dinamico, parte bene ma poi Troiano e Addae lo limitano bene. Nella ripresa, almeno fino al gol del pareggio, è l’unico dei suoi che prova a rendersi pericoloso. Voto 6

Tonali. Basta vederlo giocare pochi minuti per capire perchè tante grandi squadre si interessano a lui. Grande qualità tecnica, ottima visione di gioco, ha una capacità innata di verticalizzare. Deve crescere in fase di copertura, soffre un po’ la fisicità del centrocampo bianconero. “Graziato” da Nasca nel secondo tempo. Voto 6,5

Bisoli. Parte bene, molto vivace e propositivo nei primi minuti, poi pian piano sembra spegnersi, Nella ripresa si vede poco, almeno fino al 93° quando raccoglie l’assist di Donnarumma e realizza l’insperato 1-1 Voto 6,5

Spalek. Molto attivo in avvio, si vede poco nella seconda parte del prima tempo. Uno spunto interessante in avvio di ripresa, poi si spegne e viene sostituito. Voto 5,5 (dal 65° Martinelli. Entra nel momento più difficile della partita del Brescia ma non si vede mai. Voto 5)

Morosini. Ad un passo dal gol dopo pochi minuti, quell’occasione sciupata resterà l’unico spunto degno di nota della sua non brillantissima partita. Voto 5

Donnarumma. Attaccante di altra categoria, non segna e non praticamente non tira mai in porta ma è la vera anima del gioco offensivo dei suoi. Splendido il filtrante dopo pochi minuti per Morosini, perfetto l’assist in occasione del palo dei suoi. I compagni non lo servono e non lo trovano mai in area allora prova lui a cucire il gioco. Quando prende palla si ha sempre l’impressione che possa creare qualcosa, come in occasione del gol del pareggio. Voto 7

All. Corini Dopo l’ottimo avvio i suoi si perdono, nel primo tempo continuano a costruire buone azioni ma dietro non danno mai la sensazione di sicurezza. Nella ripresa l’Ascoli alza ritmo e la sua squadra non riesce a contrabbattere. La salva il palo prima, poi la giocata della coppia Donnarumma – Bisolli. Voto 6

Arbitro Nasca. Dottor Jeckyll e Mr Hyde. Direzione di gara quasi perfetta nel primo tempo, disastrosa nella ripresa. Quando inizia a sbagliare quasi ogni fischio, incattivendo una partita fino a quel momento tranquilla. Nella serie impressionante di fischi sbagliati anche due errori gravi, che pesano sull’andamento della partita. Prima il mancato secondo giallo a Tonali per un fallo di mano volontario che ferma una pericolosa azione dell’Ascoli, poi il mancato fischio per l’evidente fallo di Troiano su Ndoj nell’azione che poi porta al vantaggio dei padroni di casa . Voto 4,5