1 Dicembre 2019

Le pagelle di Salernitana – Ascoli: promossi e bocciati

Partita dai due volti e dall’andamento strano all’Arechi, con il risultato finale condizionato dal grave errore della terna arbitrale (il gol del 2-0 ingiustamente annullato alla Salernitana) e determinato anche da alcuni interventi importanti dei due portieri. Che, non a caso, sono tra i migliori in campo. Tra i padroni di casa per un’ora domina […]

Partita dai due volti e dall’andamento strano all’Arechi, con il risultato finale condizionato dal grave errore della terna arbitrale (il gol del 2-0 ingiustamente annullato alla Salernitana) e determinato anche da alcuni interventi importanti dei due portieri. Che, non a caso, sono tra i migliori in campo. Tra i padroni di casa per un’ora domina Lombardi che manda in tilt Padoin, mentre non convince la difesa. Tra i bianconeri ancora decisivo Scamacca, rientro molto positivo per Gravillon, mentre Da Cruz entusiasma per alcune giocate ma fa “dannare” per la sua poca concretezza (e per il fatto che dimentica che ci sono anche i compagni)

SALERNITANA

Micai. Nel primo tempo deve intervenire solo sul tiro a giro di Scamacca, non difficile da alzare in angolo. Nella ripresa diventa protagonista salvando prima su Chajia, poi miracolosamente su Cavion che già pregustava il gol del sorpasso e, nel recupero, su Petrucci. voto 7,5

Karo. Nel primo tempo l’Ascoli si vede poco nell’area granata e se la cava discretamente, nella ripresa con i bianconeri che pressano va in palese difficoltà. Un suo colpo di testa errato si trasforma in assist per Chajia, Scamacca e Ardemagni si liberano troppo spesso con estrema facilità. Non rapido in avvio di ripresa quando, su calcio d’angolo, potrebbe concludere a due passi da Leali. voto 5

Billong. Anche per lui dopo un primo tempo relativamente tranquillo, una ripresa molto difficile. Non commette particolari errori ma è sempre in affanno. voto 5,5

Pinto. Il migliore della traballante difesa granata, l’unico che riesce in qualche modo a contrastare lo strapotere fisico (nella ripresa) della coppia di attaccanti bianconeri. voto 6

Lombardi. Per un’ora è il padrone incontrastato della fascia destra, il trascinatore in fase offensiva dei suoi e un autentico incubo per Padoin. Oltre al gol, nel quale porta letteralmente “a spasso” l’esterno difensivo ascolano, nel primo tempo chiama per due volte Leali alla deviazione in angolo (la seconda di piede molto difficile) dopo due azioni personali e conclude una terza volta dal limite (fuori di un paio di metri). Nella ripresa la Salernitana si abbassa ma ancora da un suo spunto nasce l’azione del gol annullato. Poi finisce al benzina. voto 7,5 (dal 76° Cicirelli ng)

Akpa Akpro. Motorino del centrocampo granata, disputa un ottimo primo tempo, proponendosi un paio di volte anche in avanti. Nella ripresa in difficoltà, come tutta la sua squadra. voto 6

Di Tacchio. A differenza di altri suoi compagni di squadra si vede meno nel primo tempo, quando la Salernitana prova a giocare, molto più presente nella ripresa quando c’è da correre, tamponare e lottare. voto 6

Kiyine. Il centrocampo granata avrebbe bisogno come il pane della sua qualità ma si vede subito che non è in gran giornata. Non si accende mai, prova a lottare e ad aiutare la squadra nella ripresa ma senza grande costrutto. voto 5 (dall’81 Maistro ng)

Lopez. Ha soprattutto compiti difensivi che, soprattutto nel primo tempo, svolge diligentemente. Nell’unica vera sortita offensiva va ad un passo dal gol, con Leali che deve distendersi per salvare (poi Gondo mette in rete ma l’arbitro annulla). voto 6,5

Jallow. Partita anonima e deludente per l’attaccante granata che si vede pochissimo e viene sovrastato dai difensori ascolani. Probabilmente andava sostituito prima. voto 5  (dal 69° Djuric. La tribuna dell’Arechi invoca il suo ingresso dopo i primi minuti del secondo tempo ma Ventura aspetta e quando entra la partita è nuovamente in parità. La sua fisicità crea qualche problema alla difesa bianconera sui lanci lunghi dei suoi, all’ultimo minuto di recupero ha sui piedi la palla per la vittoria ma, al di là della bravura di Leali, non la sfrutta come dovrebbe. voto 6)

Gondo. A differenza di Jallow lui qualche grattacapo in più lo crea alla difesa bianconera. Nella ripresa troverebbe anche il gol del 2-0, ingiustamente annullato. voto 6

Ventura (allenatore). Indiscutibilmente le assenze si fanno sentire ma la sua squadra conferma di essere in difficoltà: Il primo tempo discreto sembra più colpa della prestazione un po’ sottotono dell’Ascoli. Che, infatti, come alza i ritmi manda in tilt i granata. Che vengono salvati in un paio di circostanze da Micai. Certo pesa come un macigno l’errore della terna arbitrale che annulla il 2-0 a poco più di mezzora dalla fine. Tardivo il cambio di Jallow (e l’ingresso di Djuric). voto 5,5

ASCOLI

Leali. Nel primo tempo ingaggia un duello personale con Lombardi a cui respinge due volte (la seconda di piede quasi miracolosamente) le conclusioni, ma inchinandosi al terzo tentativo. Nella ripresa salva in tuffo su Lopez (poi è graziato dall’errore arbitrale), poi al 95° su Djuric. voto 7

Andreoni. La Salernitana attacca quasi esclusivamente sull’altra fascia, quindi non viene sollecitato sul suo tallone d’achille (la fase difensiva). Soprattutto nella ripresa spinge molto e mette dentro anche un paio di buoni cross. voto 6

Padoin. Probabilmente stanotte sognerà Lombardi che, almeno per un’ora, lo manda letteralmente in tilt. In particolare nel primo tempo quando, ogni volta che l’esterno granata prova l’azione personale, non riesce mai a fermarlo. Imbarazzante il modo in cui viene portato “a spasso” in occasione del gol. Per sua fortuna nella ripresa la Salernitana si vede meno in avanti e Lombardi, dopo un’ora circa, finisce la benzina. voto 4,5

Brosco. Qualche sbavatura nella prima parte di gara, Gondo gli sfugge in un paio di occasioni nel primo tempo ma poi nella ripresa torna insuperabile. voto 6,5

Gravillon. Torna dopo la squalifica e la sua presenza si fa subito sentire. Solo una volta, nel primo tempo, lascia un po’ di spazio a Jallow (che gira alto). Poi anticipa praticamente sempre gli attaccanti granata, disimpegnandosi al meglio anche quando deve chiudere negli spazi un po’ più larghi. voto 7

Petrucci. Partita a due facce la sua, insufficiente nel primo tempo (con l’aggravante della mancata chiusura in occasione del gol), positiva nella ripresa. Quando, addirittura, nel recupero potrebbe diventare l’uomo partita ma Micai, in giornata di grazia, salva ancora. voto 5,5

Cavion. Anche per lui primo tempo sotto tono, poco propositivo e poco utile in chiusura. Nella ripresa sale di tono anche lui, spesso nel vivo dell’azione, ha sui piedi la palla del vantaggio. Che non si concretizza un po’ per colpa sua, molto per merito di Micai. voto 6

Brlek. Schierato nuovamente a centrocampo, come domenica scorsa con il Cosenza non convince a pieno. Nel primo tempo, prima del vantaggio dei locali, ha una buona palla in area ma non riesce a concludere. Della sua partita si ricorda poco altro. voto 5,5  (dal 53° Ardemagni. Il suo ingresso cambia offensivamente volto all’Ascoli e mette in difficoltà la difesa granata che fatica a reggere la fisicità degli avanti bianconeri. Non conclude in porta ma apre gli spazi ed effettua ottime sponde. Come il perfetto assist di testa per Cavion, su cui miracoleggia Micai. voto 6,5)

Chajia. Qualche sprazzo nel primo tempo, molto più partecipe nel secondo tempo e più nel vivo del gioco quando, con l’ingresso di Ardemagni, si sposta un po’ indietro. Pronto a sfruttare l’errore di Karo ma, anche lui, trova sulla sua strada un ottimo Micai. voto 6,5 (dal 75° Gerbo ng)

Scamacca. Nel primo tempo non riceve grandi rifornimenti e, allora, dopo il gol dei locali prova a mettersi in proprio ma Micai manda in angolo. Nella ripresa diventa un incubo per la difesa granata che fatica a contenerlo. Micai respinge ancora un suo colpo di testa, poi una sua sponda, sempre di testa, non viene sfruttata come meritava. Alla fine, però, trova il gol del pareggio, il terzo nelle ultime due partite. voto 7,5 (dall’88° Beretta ng)

Da Cruz. Conferma di essere “croce e delizia” di questa squadra. Nel primo tempo, quando gioca da seconda punta, non si vede tantissimo, anche se nel finale ha sui piedi la palla del pareggio che spedisce sull’esterno della rete. Nella ripresa, con l’ingresso di Ardemagni, si sposta qualche metro indietro e diventa praticamente imprendibile per gli avversari. Sempre nel vivo del gioco, si produce in una serie interminabili di spunti potenzialmente devastanti. Però dimentica che non gioca da solo e, anche, che dopo una serie di dribbling, quando sei al limite dell’area o appena dentro si dovrebbe anche provare a concludere. voto 6

Zanetti (allenatore). La sua squadra esce dall’Arechi con una serie di sensazioni assolutamente contraddittorie. Ancora una volta impiega un tempo per entrare con decisione in partita. Poi però nella ripresa domina e potrebbe ribaltare il risultato, anche se rischia grosso due volte voto 6

Arbitro Baroni. Partita nel complesso non difficile e arbitraggio sufficiente se non fosse per il grave errore del gol ingiustamente annullato alla Salernitana, sarebbe stato il 2-0, che incide pesantemente sul risultato finale. Certo l’errore, grave, è del segnalinee che avrebbe dovuto vedere la posizione regolare di Gondo…voto 5