Solito Foggia, soliti problemi

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di Mimmo Attini

LECCE FOGGIA – Derby scarsissimo di occasioni quello tra Lecce e Foggia e che alla fine viene risolto da una giocata del bomber salentino La Mantia lasciato colpevolmente solo in area dai difensori rossoneri.

Il Foggia cerca di impostare la partita come con il Cosenza, cercando di imbrigliare i padroni di casa in un inutile quanto sterile possesso palla. E per certi versi la formazione di mister Padalino sembra poter riuscire nell’intento, ma è altrettanto vero che se devi difendere per 90 minuti è necessario che i tuoi uomini non abbiano cali di tensione, cosa che puntualmente è avvenuta alla linea difensiva in occasione del gol leccese.

Certo la settimana è stata particolarmente difficile in casa rossonera; non solo per i tanti infortuni che hanno decimato la rosa di Padalino, ma soprattutto per le tante voci circolate sulla difficile situazione finanziaria dei Sannella.

È evidente che preparare un derby in queste condizioni non sia stato facile, soprattutto se vuoi tenere alta la concentrazione dei giocatori, ma quello che lascia ancora più perplessi è la poca incisività del Foggia nel riprendere il risultato una volta passato in svantaggio.

Il Foggia ha avuto più di trenta minuti per cercare il pareggio ma, nonostante gli ingressi di Chiaretti, Cicerelli e Matarese, e con una squadra decisamente sbilanciata in attacco, non ha tirato una sola volta in porta. Questo è il vero dato allarmante e cioè la mancanza di idee per poter far male agli avversari.

La classifica dei satanelli è sicuramente preoccupante, ma nulla è perduto. C’è ancora molto da lottare e questo devono saperlo soprattutto giocatori esperti come Busellato che non può farsi espellere per protestare contro l’arbitro su un fallo di poco conto.

Bisogna essere compatti perché nulla è perduto. Il Foggia dovrà conquistarsi la salvezza fino all’ultima giornata ed allora conviene già pensare al Cittadella perché sono quelle le partite che devi vincere obbligatoriamente soprattutto se giochi fra le mura amiche.

Solito Foggia, soliti problemi ultima modifica: 2019-03-09T18:55:58+00:00 da Francesco Fedele
Classe '96, brividi al solo pensiero che diversi miei coetanei sono calciatori professionisti, starò invecchiando? Studente di Economia Aziendale, italiano di nascita ma cittadinanza napoletana, appassionato di calcio a tal punto che la prima parola detta è stata "Gol" invece di papà o mamma. Ah, quando ho tempo scrivo, o almeno ci provo.

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