Brescia – Sulle minacce a Morosini indaga la Digos. Il giocatore su Instagram: «Non sono razzista, amo tutta l’Italia»

Morosini Brescia

MOROSINI BRESCIA – Minacciato di morte dopo il coro “teru’n, teru’n” intonato alla fine della partita con l’Ascoli che ha garantito al Brescia la A. Leonardo Morosini, che ha intonato il coro “goliardico” e “non razzista”, ha cercato di spiegare la situazione in un video di scuse su Instagram. «Volevo prendere in giro il mio compagno siciliano, Ernesto Torregrossa, l’ho fatto in maniera leggera e non avevo intenzione di umiliare o prendere in giro nessuno, né le tifoserie di Lecce e Palermo, né i meridionali. Ho ricevuto minacce di morte, messaggi alla mia famiglia. Mi scuso se qualcuno si è sentito offeso, non avevo alcuna intenzione di farlo. Io non sono razzista, amo tutta l’Italia». Sulle minacce di morte al giocatore indaga la Digos.

Lo riporta la Gazzetta dello Sport

Brescia – Sulle minacce a Morosini indaga la Digos. Il giocatore su Instagram: «Non sono razzista, amo tutta l’Italia» ultima modifica: 2019-05-04T10:27:13+01:00 da Pasquale Ucciero
Classe '96. Sono un appassionato di calcio a 360°. Esso è il vero e proprio "oppio" dei popoli ed io di certo, non mi sottraggo alla sua forza magnetica. La Serie B è un campionato difficile ma incredibilmente divertente, e poterne scrivere, grazie a questa redazione, mi rende orgoglioso.

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