Situazione Palermo, parola al sindaco Orlando: “Siamo vittime incolpevoli. Su Mirri e Ferrero…”

SINDACO ORLANDO PALERMO CONFERENZA – Leoluca Orlando, sindaco della città di Palermo, è intervenuto in conferenza stampa per fare il punto della situazione riguardo la drammatica situazione societaria del club rosanero. Ecco quanto riportato dai colleghi di ForzaPalermo.it: “Questa è una conferenza stampa che non avrei mai voluto fare. Sono costretto per l’attenzione del calcio e della tifoseria. Sono costretto a farlo a seguito delle notizie che riguardano la società: seguivo la vicenda del Palermo di intesa con gli organi nazionali del calcio. Avete seguito tutte le vicende, l’apparizione e la scomparsa di personaggi incappucciati che mi sono rifiutato di incontrare. Il calcio non può essere luogo di speculazione o avventure: da questo punto di vista ho appreso che un gruppo aveva intenzione di acquistare la società. Sempre dalla stampa ho appreso che questo gruppo voleva garantire il calcio. Volevano garantire i play-off. Ogni volta che leggevo le notizie dei giornali, restavo in contatto con gli organi calcistici. Negli ultimi giorni, questi acquirenti mi hanno dato l’impressione che non avrebbero presentato la documentazione necessaria per l’iscrizione in Serie B. Aspetto di sapere le posizioni che assumeranno Albanese in questa vicenda surreale Non resta che attendere la decisione finale attesa per il 12 luglio, quando si definiranno le squadre iscritte alla serie b. 

Giorno 8 si definirà la posizione formale.

Dalle notizie che ho avuto, confermate da Balata e Gravina, la società non ha adempiuto alle regole per l’iscrizione alla serie B. Mi auguro che questa situazione si risolva.

Farò in modo che vengano rispettati i diritti della società.

Il mio ufficio, senza nessun problema, ha assegnato senza problemi l’utilizzo del Barbera.

Lo stadio rimane dell’amministrazione comunale e adotterà, quando ci saranno le condizioni, le giuste mosse per l’assegnazione dello stadio.

Sul futuro.

Le notizie che mi sono giunte dagli organi nazionali non sono buone. Se dovesse essere cancellato il Palermo calcio, si attiverà la seguente norma: consentire alla città di Palermo di gestire una società in Serie D.

Ritengo sia il mio dovere salvare il salvabile, non appena sarà possibile, poiché al momento la cancellazione non è ufficiale.

Farò pervenire un’istanza per individuare una società che potrà guidare la società. Il Bari ha vissuto un’esperienza simile.

 

Continua il primo cittadino…

Ancora non si sa se sarà liquidazione o fallimento. A me interessa far sì che ci sia il calcio a Palermo. La città di Palermo procederà all’individuazione di nuovi acquirenti attraverso un bando pubblico.

Provvederò con queste norme con i vari membri del consiglio comunale. Mi muoverò per evitare spiacevoli incidenti.

Provvederò a formare una commissione dal livello etico e morale alto.

È chiaro che questo avviso chiederà un progetto triennale. Per passare dalla serie D alla serie C e anche alla B.

E ancora…

Credo che qualsiasi commento da parte mia sarebbe superfluo. È una situazione surreale.

È evidente che laddove si chiuderà questa vicenda l’amministrazione si muoverà. Accetteremo delle forme formali giuste.

Organizzerò una conferenza stampa per chiarire le condizioni che proporrò per i futuri soci.

Il soggetto che presenterà la domanda dovrà avere i requisiti di onorabilità

Seguirò, come voi, con attenzione gli sviluppi della società

Credo che ci sia una grande attenzione da parte di Federazione e Lega.

La cosa colpisce, poiché la nostra città registra ottimi risultati a livello sportivo, dalla Pallavolo alla scherma, alla mezza maratona.

Che il calcio, che è lo sport principe, stia subendo questa cosa non è bene.

Analogie con 23 anni fa?

Beh devo dire che anni fa si arrivò ad un’iscrizione del Palermo in C2. C’era Petrucci. Oggi la C2 non esiste più.

La D corrisponde ai dilettanti, sarebbe bello avere la C2 ma non c’è più.

Insieme con gli organi del calcio faremo ogni mossa possibile

Contatti con Ferrero o Mirri?

Se dovessi comunicarvi tutti gli SMS che ho ricevuto non basterebbe una conferenza stampa. Mi sono rifiutato di parlare con tutti nei mesi passati e continuerò a farlo adesso.

Provvederò a dare un incarico morale a soggetti che avranno il consenso di tutti.

Siamo in una situazione che non ci permette di muoverci. Direbbero i greci è un periodo ipotetico di quarto tipo.

Su Mirri e Ferrero.

Sì, ho sentito Mirri e ho avuto chiamata di Ferrero. Ad entrambi ho detto che aspetto di seguire le norme.

Io vorrei che finisse il tempo delle streghe, degli sceicchi e dei finti imprenditori.

Sui Dipendenti.

È chiaro che quando faremo il bando chiederemo garanzia per coloro che lavoravano all’interno della società.

Tifosi?

Siamo tutti vittime incolpevoli di una condizione surreale. Paradossalmente, la grande attività di questa città, è stata un’attività di streghe e imprenditori dal volto coperto.

Sullo stadio.

Io devo rispondere sui fatti. La concessione dello stadio è la conseguenza di quella sentenza. Senza la disponibilità del campo la società non poteva esprimersi.

Data la concessione su atti formali. Cosa sia successo in queste 48 ore è incredibile.

Avremo il tempo di capire ciò che è successo.

Questa è una beffa anche per quella Lega che aveva dato credito a questa proprietà.

Chi dovrebbe dare notizie deve essere la società e il suo presidente Albanese mi ha comunicato che aveva convocato il Cda.

Se si sono fatte avanti le altre realtà calcistiche cittadine?

Le posso anticipare che seguirò un criterio molto trasparente.

Seguiremo un criterio rigorosamente formale.

Ho parlato con Gravina che mi ha confermato che la Lega assisterà il più possibile, anche a livello legale, la città di Palermo.

Sulla procedura da seguire.

Insisto a dire che farò una conferenza stampa per comunicare l’avviso che comunque sarà pubblico.

Vorrei evitare che ci siano troppi “sorci” che intercettano il percorso di legalità.

Vorrei che non si anticipassero certe tematiche. Se dovessi trovare un cinese affidabile e un palermitano inaffidabile, ovviamente lo affiderei al cinese.

Dobbiamo proporre il calcio a Palermo. Bisogna affidare lo stadio al soggetto calcistico di maggior livello. In difetto di questo, verrà dato alla società di massimo livello riconosciuta dagli organi calcistici.

I tempi saranno brevi. È chiaro che questa situazione si dovrà chiudere entro luglio.

I costi di gestione?

Nel contratto che è in atto si prevedeva che una parte dell’onere bisognava utilizzarlo per la manutenzione straordinaria.

Sul senatore Vizzini.

Vizzini non avrà un ruolo nella commissione.

Il senatore Vizzini ha un rapporto di consulenza retribuito.

PARLA IL SENATORE VIZZINI. LA MIA RETRIBUZIONE È COME QUELLA DEI GIOCATORI DEL PALERMO IN QUESTO MOMENTO. (sorride ndr).

Ancora il Sindaco…

C’è un elemento di fiducia: la Palermo di oggi è più attrattiva della Palermo di allora.

Partire dalla D è una missione esaltante.

Messaggio tifosi?

Gli dico grazie. Sono contento di essere in una città che sia legata così al territorio.

La tifoseria era stanca di subire mortificazioni, certezze. La presenza allo stadio è un termometro di questa situazione.

Vorrei dire a tutti che sono vicino a loro.

FONTE: ForzaPalermo.it 

Situazione Palermo, parola al sindaco Orlando: “Siamo vittime incolpevoli. Su Mirri e Ferrero…” ultima modifica: 2019-06-27T17:03:03+02:00 da Francesco Gala
Salve a tutti! Mi chiamo Francesco ed ho 23 anni. Sono laureato in Scienze della Comunicazione ed attualmente proseguo gli studi della Magistrale alla Federico II di Napoli. Lo sport ed il giornalismo sono due passioni che da sempre fanno parte di me. Sono un amante della Serie B e credo tantissimo nella redazione di "PianetaSerieB" formata da un gruppo di giovani con tanta voglia di fare bene.

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