3 Luglio 2020

Un guizzo di Scamacca regala all’Ascoli la sfida salvezza contro il Cosenza

Un gol di Scamacca, servito alla perfezione da Ninkovic, regala all’Ascoli una vittoria fondamentale nello spareggio salvezza contro il Cosenza. I bianconeri tornano alla vittoria (mancava dal 1 febbraio) con una prestazione molto concreta e attenta, rischiando qualcosa nel primo tempo ma trovando il gol nel momento in cui, nella prima parte della difesa, i […]

Un gol di Scamacca, servito alla perfezione da Ninkovic, regala all’Ascoli una vittoria fondamentale nello spareggio salvezza contro il Cosenza. I bianconeri tornano alla vittoria (mancava dal 1 febbraio) con una prestazione molto concreta e attenta, rischiando qualcosa nel primo tempo ma trovando il gol nel momento in cui, nella prima parte della difesa, i tre giocatori di maggiore qualità (Scamacca, Ninkovic e Morosini) hanno cambiato passo. Poi trovato il gol la formazione di Dionigi non ha concesso praticamente più nulla al Cosenza, con il pacchetto arretrato che ha sfoderato una prestazione di grande sostanza. Per il Cosenza si tratta di una sconfitta che pregiudica e non poco il cammino almeno verso i playoff. I calabresi, dopo il blitz di Cremona, aveva a disposizione i due scontri diretti casalinghi contro Trapani ed Ascoli per dare la svolta definitiva al proprio campionato.

Invece sono arrivati un pareggio in rimonta e la sconfitta di stasera che fa sprofondare la formazione di Occhiuzzi al penultimo posto, scavalcata dal Trapani. L’allenatore calabrese ha deciso di puntare sulla freschezza, cambiando sette undicesimi della formazione scesa inizialmente in campo contro il Trapani, e tatticamente ha lasciato fare la partita agli ospiti, cercando poi di colpirli in ripartenza. Ci sono in parte riusciti nel primo tempo, quando hanno concesso poco all’Ascoli, creando a loro volta un paio di situazioni pericolose. Ma nel secondo tempo sono andati in difficoltà e, una volta subito il gol, non sono riusciti a reagire.

PRIMO TEMPO

Tante sorprese nell’undici iniziale del Cosenza, con Idda e Monaco in difesa, Sciaudone e D’Orazio a centrocampo e attacco a tre con Carretta, Riviere e Baez. Nell’Ascoli c’è Ferigra nella difesa a tre con Brosco e Ranieri, torna Cavion a centrocampo e in avanti Morosini e Ninkovic dietro Scamacca.

E’ l’Ascoli nei primi minuti che prova a fare la partita ma sono i padroni di casa che, quando ripartono in velocità, si rendono più pericolosi. Al 7° se ne va Riviere che conclude dal limite ed è bravo Leali in tuffo a deviare in angolo il pericolosissimo rasoterra. Al 21° bel cross dalla destra di Casasola, Di Orazio svetta a centro area ma il suo colpo di testa termina alto sopra la traversa. Al 26° è l’Ascoli a farsi vedere in avanti con Scamacca che riceve una palla al vertice sinistro dell’area, supera un avversario e prova la conclusione a giro, con palla che termina di qualche metro fuori. Alla mezzora ci prova Baez con un siluro dai 25 metri ma Leali è ancora pronto a respingere. Proprio nel finale di tempo i padroni di casa costruiscono la migliore opportunità. Ferigra dimentica di salire e lascia in gioco due attaccanti del Cosenza, il filtrante di Sciaudone serve Baez che entra in area e mette al centro per Riviere che, dentro l’area piccola, viene anticipato miracolosamente dallo stesso Ferigra, che manda in angolo, proprio mentre si apprestava a depositare la palla in rete.

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre senza novità nelle formazioni e con l’Ascoli che dopo 2 minuti costruisce una bellissima azione in velocità, con Ninkovic che viene toccato poco fuori area mentre sta per concludere. Sulla conseguente punizione del fantasista bianconero Perina non si lascia sorprendere e blocca in tuffo. Al 6° Leali con gran riflessi riesce a fermare una girata da due passi di Baez su cross di Casasola. Al 10° gli ospiti, con Scamacca, si divorano il gol del vantaggio. Percussione di Morosini sulla sinistra che mette al centro, Legittimo sbaglia il rinvio e serve involontariamente Scamacca che, dal limite dell’area piccola, spara incredibilmente addosso a Perina. Il gol dei bianconeri, però, è solo rinviato di qualche minuto. E’ il 16° quando Ranieri avvia l’azione con un tunnel sulla propria tre quarti e poi converge e serve Morosini che cerca il filtrante per Scamacca. La difesa respinge ma sui piedi di Ninkovic che serve alla perfezione al limite dell’area Scamacca che questa volta, sull’uscita disperata di Perina, fa passare la palla sotto il corpo del portiere e realizza.

Il Cosenza accusa il colpo e non riesce a reagire. Al 26° dopo una serie di rimpalli la palla buona capita a Sciaudone ma è bravissimo Ferigra a murare la conclusione del centrocampista calabrese. Un minuto dopo bella ripartenza dell’Ascoli, con tocco intelligente di Trotta per Morosini che arriva dentro l’area e conclude, con Monaco che in disperato recupero manda in angolo. Al 32° dopo un contrasto aereo tra Asensio e Ranieri si alza un campanile all’altezza del dischetto del rigore, con Baez che di testa anticipa tutti ma manda fuori. Al 45° l’Ascoli può chiudere la partita con Trotta che serve Pinto, Perina esce alla disperata fuori area e anticipa l’attaccante bianconero ma, sul contrasto, la palla resta al limite, con Pinto che scivola e non riesce a concludere verso la porta sguarnita. Nei 6 minuti di recupero non succede praticamente nulla e l’Ascoli può festeggiare una vittoria fondamentale nella corsa salvezza.

TABELLINI

Cosenza (3-4-3): Perina, Idda, Legittimo (67° Bruccini), Monaco (73° Capela), Casasola (67° Corsi), Prezioso (80° Lazaar), Sciaudone, D’Orazio, Carretta (73° Asensio), Riviere, Baez. All. Occhiuzzi

Ascoli (3-4-1-2): Leali, Ferigra, Ranieri, Brosco, Sernicola, Padoin, Cavion, Brlek (80° Eramo), Ninkovic (80° Pinto), Morosini (72° Petrucci), Scamacca (67° Trotta). All. Dionigi

Arbitro: Abbattista

Marcatori: 61° Scamacca

Ammoniti: Sciaudone, Prezioso, Brlek, Sernicola, Cavion