Ascoli, Vivarini: “Speravamo di arrivare meglio a questa sfida. Il Lecce è una squadra ben delineata”

VIVARINI ASCOLI – Mister Vivarini, al termine della seduta di rifinitura che la squadra ha svolto stamane a Lecce, ha parlato della sfida di domani pomeriggio al Via del Mare, dello stato di forma dei suoi e dell’avversario. Ecco un riassunto delle sue parole:

“Arriviamo a questa gara con dei problemi, speravamo di arrivarci meglio perché abbiamo alcune defezioni, Ardemagni è rientrato ma chiaramente non è al top della condizione, quindi in linea di massima siamo la squadra di un mese e mezzo fa. E’ un’opportunità molto importante, questa gara va giocata con la massima motivazione, con grande voglia di ottenere il risultato contro una squadra che ha dimostrato d’essere finora una delle migliori del campionato. In questo momento sarebbero punti vitali, dobbiamo assolutamente chiudere prima possibile il discorso salvezza. Non avremo Laverone, ma aspettavo da tanto la possibilità di far giocare Andreoni per valutarlo, lo ritengo un giocatore di grande qualità, sarà un’opportunità molto importante per lui; non ci sarà Frattesi, in Nazionale e quindi a centrocampo si va a riproporre un altro discorso, avremo altre caratteristiche ma chiunque scenderà in campo sarà all’altezza. Il Lecce è squadra ben delineata sia nella fase di non possesso che in quella di possesso, ripete molto le situazioni, nella fase difensiva sono molto ordinati e poi hanno un gran palleggio in fase di possesso palla, riescono a lavorare bene sulla catena di destra così come su quella di sinistra e saremo stimolati a lavorare molto senza palla; avremo di fronte un avversario con individualità importanti: La Mantia, Mancosu e Falco in questo periodo sono in condizione, ma anche Tachtsidis e Petriccione sono di un livello molto alto”.

FONTE: Sito ufficiale Ascoli

 

Ascoli, Vivarini: “Speravamo di arrivare meglio a questa sfida. Il Lecce è una squadra ben delineata” ultima modifica: 2019-03-22T18:17:55+02:00 da Pasquale Ucciero
Ciao a tutti, sono Pasquale, ho 21 anni. Il calcio è la mia passione, per un ragazzo vedere un pallone che rotola non è un mero movimento meccanico, dietro di esso c'è molto di più: gioia, lacrime, sudore, divertimento, fatica, tensione, euforia, vittorie, delusioni e rispetto per l'avversario prima di tutto! Da "grande" mi piacerebbe fare il telecronista e il mio sogno nel cassetto è commentare una finale di Champions magari ad Anfield Road !!! Far parte di questa redazione per me è motivo di grande orgoglio.

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